Capo Caccia, Fratelli d’Italia: «Parcheggio e navette ancora fermi»
Il partito chiede tempi certi per il progetto di mobilità sostenibile a Casa Gioiosa e accusa Comune e Parco di non aver rispettato il cronoprogramma annunciato.
«Il parcheggio di Casa Gioiosa doveva essere completato entro metà maggio, come annunciato dal presidente del Parco, Emiliano Orrù, durante la Commissione Turismo dello scorso 3 maggio. Il 15 giugno sarebbe dovuto partire invece il servizio navetta green. Siamo ormai a stagione turistica avviata ed è ancora tutto in alto mare». Fratelli d’Italia Alghero interviene sui ritardi del progetto di mobilità e accessibilità del promontorio di Capo Caccia.
«Si tratta di un intervento strategico, nato nella precedente amministrazione di centrodestra. La realizzazione del parcheggio era stata finanziata con 690 mila euro nella sua prima fase, con un progetti per un vero sistema di mobilità sostenibile tra Casa Gioiosa, Tramariglio, Capo Caccia, Grotta di Nettuno e Grotta Verde».
FdI sottolinea anche la necessità di mettere a terra i servizi progettati «Il progetto prevedeva un “Green Park” ordinato e un servizio navette ecologico. Temiamo che, su questo come su altri dossier, lo stallo sia legato, più che alle difficoltà di amministrare, soprattutto all’ennesima capitolazione dell’Amministrazione Cacciotto davanti alle follie degli estremisti ambientalisti che hanno avuto da ridire perfino su progetti che coniugavano tutela ambientale e servizi di fruizione. E ancora una volta – prosegue Fratelli d’Italia – gli annunci non corrispondono ai risultati».
«Il Parco e l’Amministrazione dicano con chiarezza quando sarà conclusa l’opera e avviato il servizio navette green. Il turismo sostenibile non si fa con i comunicati, ma completando le opere ereditate».














