«Maggioranza instabile, scattano i focolai»

Forza Italia analizza la nuova mappa del Consiglio: «Equilibri saltati tra assessori e partecipate. Cacciotto intervenga prima delle delibere chiave»

La nascita del nuovo gruppo consiliare “Base Popolare” scuote gli equilibri politici a Sant’Anna e accende i riflettori dell’opposizione sullo stato di salute della coalizione di governo. Con una nota ufficiale diffusa oggi,  la segreteria cittadina di Forza Italia Alghero analizza i nuovi assetti dell’aula, intravedendo forti rischi di stabilità per la giunta guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto. Se da un lato gli azzurri rivolgono i «più sentiti auguri di buon lavoro» alla neonata formazione e ai consiglieri Martinelli e Bamonti, dall’altro non esitano a evidenziare le prime crepe strutturali della maggioranza, definita «di per sé debole e disarticolata».

Secondo l’analisi dei forzisti, lo strappo dei due consiglieri confluiti in Base Popolare avrebbe lasciato una situazione di profondo squilibrio nei rapporti di forza interni alla coalizione. «I due consiglieri rimasti nel gruppo Noi Riformiamo Alghero appaiono oggi sottorappresentati», attacca la segreteria di Forza Italia. «Dispongono infatti di un solo assessore in Giunta e non risultano avere alcuna rappresentanza negli organismi partecipati, proprio i luoghi nei quali si attuano concretamente gli indirizzi politici dell’amministrazione».

Ma non è l’unico fronte caldo segnalato dall’opposizione. Nel mirino degli azzurri finisce anche il destino politico dei consiglieri Mulas e Colledanchise, descritti come esponenti «attivi» ma attualmente esclusi dai centri di potere: «Hanno il legittimo diritto di vedere riconosciuto un ruolo sia in Giunta che nelle partecipate, ambiti in cui si assumono decisioni rilevanti per la vita amministrativa della città».

Per Forza Italia il tempo delle tattiche e dei rinvii è scaduto, soprattutto in vista dei prossimi e importanti banchi di prova consiliari. Il rischio paventato è quello del blocco amministrativo su pratiche vitali per lo sviluppo economico locale. «Si tratta di temi politici che il Sindaco non può continuare a rinviare», incalza la nota della segreteria. «Gli attuali squilibri rischiano infatti di trasformarsi in elementi di fibrillazione all’interno della maggioranza e di riflettersi negativamente sull’attività del Consiglio comunale, soprattutto quando saranno chiamate all’esame dell’aula deliberazioni importanti per il futuro di Alghero, delle famiglie e delle imprese».

La ricetta proposta dall’opposizione suona quasi come un avvertimento preventivo al primo cittadino: «Auspichiamo che il Sindaco intervenga in tempi brevi per trovare una soluzione equilibrata e condivisa. È sempre preferibile affrontare i problemi prima che si manifestino in tutta la loro evidenza. Amministrare significa prevenire le criticità e garantire a tutti una rappresentanza coerente. Alghero ha necessità di una maggioranza coesa che decida rapidamente».

15 Giugno 2026