Alghero, inaugura l’impianto di smaltimento della posidonia
Il Presidente del Consiglio comunale, Mimmo Pirisi: «Da martedì la città cambierà volto. Un’opera strategica per tutto il Nord Sardegna nata da un lungo percorso amministrativo»
Una risposta attesa da anni, che promette di cambiare radicalmente la gestione del litorale algherese e di tutto il territorio del Nord Sardegna. Martedì 5 maggio verrà ufficialmente inaugurato l’impianto per il trattamento e lo smaltimento della posidonia situato in località San Marco. Un’infrastruttura definita «fondamentale» dal Presidente del Consiglio comunale di Alghero, Mimmo Pirisi, che sottolinea l’importanza di un progetto capace di risolvere, finalmente, la problematica degli accumuli di biomasse che ogni stagione affliggono le spiagge.
L’opera, finanziata attraverso fondi comunitari, è il frutto di un lungo iter burocratico e tecnico che ha visto impegnate diverse amministrazioni comunali nel corso degli anni, tra fasi di progettazione, bandi di gara e cantiere. Pirisi ha voluto sottolineare il carattere corale del traguardo raggiunto: «È un risultato che premia la perseveranza di chi ci ha creduto. Un plauso va a tutti gli amministratori che si sono succeduti e, in modo particolare, all’assessore Selva per la tenacia con cui ha seguito la fase conclusiva dei lavori, permettendo di arrivare al taglio del nastro».
L’entrata in funzione dell’impianto segna un punto di svolta non solo per Alghero, ma per l’intero comprensorio del Nord dell’isola. La possibilità di gestire correttamente la posidonia permetterà infatti di liberare ampie porzioni di arenile, restituendo spazi preziosi alla fruizione pubblica e privata e migliorando sensibilmente il decoro urbano delle coste.
«Dal 5 maggio la città cambierà fisionomia e aspetto», commenta con soddisfazione il Presidente Pirisi. L’inaugurazione rappresenta dunque un momento cruciale per il futuro turistico della Riviera del Corallo, garantendo una gestione sostenibile e moderna di un bene ambientale che, finora, ha rappresentato un ostacolo logistico e di immagine non indifferente. Con l’avvio della struttura, Alghero si prepara ad accogliere la nuova stagione estiva con spiagge finalmente libere e una gestione delle risorse ambientali all’avanguardia.


















