Alghero celebra il 25 Aprile: un triplice anniversario nel segno della Costituzione

La sezione ANPI “Marisa Musu” rende omaggio alla Liberazione e ricorda il 1946, l’anno del voto alle donne e della nascita della Repubblic

Ottantuno anni di libertà, ma con lo sguardo rivolto a un anno cruciale per la democrazia italiana: il 1946. La sezione ANPI di Alghero “Marisa Musu” ha presentato il programma delle iniziative per la Festa della Liberazione, sottolineando come la ricorrenza di quest’anno assuma un significato ancora più profondo.

Oltre alla memoria dei partigiani, delle staffette e di tutti coloro che sacrificarono la vita contro il nazifascismo, l’associazione intende celebrare il “triplice valore” del percorso democratico: il primo voto alle donne, la vittoria della Repubblica sulla monarchia e l’elezione dell’Assemblea Costituente.

Le celebrazioni prenderanno il via venerdì sera presso la Sala Conferenze del Quarter. Alle ore 19:00, in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero, verrà proiettato il documentario “Avevo due paure” di Theo Putzu e Paolo Cagnacci (2026). La pellicola è un viaggio intenso tra i luoghi della Resistenza, dove le testimonianze dei protagonisti emergono con forza drammatica ed emozionante, restituendo l’immensa voglia di libertà che animò quegli anni. L’ingresso è libero e gratuito.

Il cuore delle celebrazioni istituzionali sarà invece Piazza Porta Terra. L’appuntamento è per sabato mattina alle ore 09:00 per l’incontro preparatorio, a cui seguirà alle 09:30 l’inizio ufficiale della cerimonia.

Il corteo cittadino si concluderà nuovamente in piazza, dove sono previsti gli interventi del sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e di Laura Viglietto, rappresentante della sezione ANPI “Marisa Musu”. Un momento di riflessione collettiva per ribadire i valori di uguaglianza, giustizia sociale e pace sanciti dalla Costituzione del 1948, nata proprio da quella lotta di liberazione che oggi la città torna a onorare.

22 Aprile 2026