Sant’Agostino nel degrado: marciapiedi come discariche e “raid” dei gabbiani tra i rifiuti

La segnalazione di un residente: «Situazione indecente tra deiezioni e spazzatura abbandonata. Serve pugno duro contro chi gestisce B&B e case vacanze».

Un quartiere che soffoca tra l’incuria e una gestione dei rifiuti ormai fuori controllo. È il grido d’allarme che arriva da Sant’Agostino, dove i residenti segnalano una situazione che ha ormai superato «ogni limite di decenza». Al centro della protesta non c’è solo la maleducazione dei proprietari di cani, ma soprattutto il caos legato al conferimento della spazzatura da parte dei turisti.

Camminare per le vie del quartiere è diventato un percorso a ostacoli. Secondo la denuncia di un cittadino, i marciapiedi sono costantemente sporcati da deiezioni canine e rifiuti di ogni tipo. Ma il vero “punto di rottura” riguarda le strutture ricettive (B&B e case vacanze) che costellano la zona.

Il meccanismo del degrado è ormai tristemente noto: gli ospiti delle strutture spesso conferiscono i sacchetti nei giorni errati. La spazzatura rimane così in strada per ore, diventando facile preda dei gabbiani. I volatili lacerano le buste spargendo il contenuto ovunque: dai residui plastici ai rifiuti sanitari personali (assorbenti e tamponi), creando un vero e proprio quadro di degrado igienico-sanitario sotto le finestre delle abitazioni.

I residenti non chiedono solo una pulizia straordinaria urgente per rimuovere i detriti che attualmente invadono le strade, ma invocano un cambio di passo sul fronte della vigilanza.

«Si sollecita un potenziamento dei controlli – si legge nella segnalazione – e l’applicazione di sanzioni severe verso i proprietari delle strutture che non istruiscono correttamente i propri ospiti». Il paragone citato dai cittadini è quello con la linea dura adottata di recente contro la sosta selvaggia: «Serve lo stesso rigore per chi non rispetta il decoro urbano».

20 Aprile 2026