Rifiuti a Maria Pia dopo Ferragosto, la Lega: «Servono sanzioni durissime e Daspo per le spiagge»

Il coordinamento locale propone la chiusura notturna dell'arenile di Maria Pia e deposita due atti urgenti nell'aula consiliare.

Immagini di degrado e sporcizia sulla spiaggia di Maria Pia all’indomani del Ferragosto scatenano la dura presa di posizione del Coordinamento cittadino della Lega Alghero. Attraverso una nota firmata dai rappresentanti Giorgio Gadoni, Salvatore Carta, Marco Lombardi, Sarah Boette e Gabriella Fadda, il gruppo politico interviene con fermezza sul tema del rispetto ambientale e del decoro urbano.

In una nota ufficiale, la dirigenza locale del partito usa toni perentori per descrivere la situazione dell’arenile: «Le immagini dell’arenile di Maria Pia la mattina dopo Ferragosto sono semplicemente indegne: bottiglie, plastica, sacchetti e rifiuti abbandonati ovunque sulla sabbia». Contestualmente, la forza politica tiene a precisare le competenze di quanto accaduto, scagionando l’operato delle istituzioni cittadine: «Questa volta vogliamo dirlo con chiarezza: non è responsabilità dell’Amministrazione comunale. Abbiamo più volte criticato, e continueremo a farlo quando necessario, le inadeguatezze nella gestione della nettezza urbana e della cura della città. Ma davanti a uno spettacolo del genere la responsabilità è esclusivamente di chi ha trasformato una delle spiagge più belle di Alghero in una discarica».

Nel proseguo dell’intervento, la nota rimarca come determinati comportamenti travalichino il senso del divertimento: «Questa non è libertà, non è divertimento e non è movida. È inciviltà. Chi abbandona centinaia di bottiglie, bicchieri, sacchetti e rifiuti sulla spiaggia dimostra di non avere alcun rispetto per Alghero, per l’ambiente e per gli altri cittadini».

Per contrastare il fenomeno, la Lega individua la necessità di introdurre sanzioni stringenti e contromisure volte a limitare la fruizione notturna del litorale: «Comportamenti del genere meritano sanzioni durissime e occorre valutare anche forme di “Daspo” dalle spiagge per chi viene individuato a compiere simili atti. Se non siamo capaci di autoregolarci, purtroppo bisogna pensare anche a soluzioni drastiche: divieto di accesso notturno agli arenili nelle giornate più a rischio e rigorosa applicazione del divieto di bivacco notturno, accompagnati da controlli adeguati». A sostegno delle tesi proposte, la rappresentanza politica enfatizza il valore delle risorse naturali locali: «Le nostre spiagge sono un ecosistema delicatissimo, un patrimonio ambientale e turistico che appartiene a tutti. Non possono essere violentate in questo modo».

Il passaggio all’azione istituzionale passerà attraverso il lavoro del rappresentante in Consiglio comunale, come specificato al termine del comunicato: «Il nostro consigliere comunale della Lega Michele Pais, già più volte intervenuto sull’argomento, depositerà un’interrogazione urgente e un ordine del giorno urgente affinché il tema venga affrontato immediatamente in Consiglio comunale e si individuino misure efficaci perché immagini come queste non debbano più ripetersi».

In conclusione, la segreteria cittadina ribadisce il punto focale della questione: «Il problema questa volta non è chi deve pulire. Il problema è chi sporca. E chi si comporta così deve sapere che non può restare impunito».

18 Agosto 2026