Cittadinanza attiva, l’Amministrazione rilancia il progetto
Oltre 120 domande e un nuovo modello per la gestione condivisa dei beni comuni
Cittadinanza Attiva, l’Amministrazione Cacciotto sta lavorando a un vero e proprio rilancio del progetto, inserendolo all’interno di un percorso più ampio e strutturato per la gestione condivisa dei beni comuni. “L’obiettivo – spiegano dal Comune – è ampliare le possibilità di partecipazione e consentire a un numero sempre maggiore di cittadini di contribuire alla cura della città all’interno di una cornice normativa chiara, sicura e capace di garantire tutte le parti coinvolte. Proprio per dare maggiore forza e continuità a questo percorso, l’Amministrazione ha scelto per la prima volta di istituzionalizzare il servizio e di avvalersi di una figura con competenze specifiche nel settore, superando una gestione episodica e costruendo un modello stabile di collaborazione tra Comune e cittadini. Un investimento sulla partecipazione che punta a valorizzare la disponibilità delle persone a mettere a disposizione tempo e competenze per la cura degli spazi pubblici e dei beni comuni”.
“I numeri registrati – prosegue la nota – confermano quanto questa disponibilità sia forte: anche quest’anno sono circa 120-130 le domande presentate per partecipare alle attività di Cittadinanza Attiva. Un patrimonio di partecipazione che si intende non soltanto preservare, ma ampliare attraverso un sistema meglio organizzato e maggiormente accessibile. Nessun atteggiamento vessatorio, dunque. Al contrario, è in corso un percorso finalizzato a rilanciare Cittadinanza Attiva e a darle una struttura più solida. Il nuovo modello di gestione condivisa dei beni comuni consentirà di definire con maggiore precisione modalità di partecipazione, responsabilità e tutele, creando le condizioni perché sempre più cittadini possano contribuire concretamente alla cura della propria comunità” – concludono da Porta Terra.
















