Alghero, i genitori si barricano in casa per sfuggire al figlio violento: scatta l’arresto
L'uomo ha devastato il giardino prima di tentare l'irruzione nell'appartamento. Decisivo il tempestivo intervento del Radiomobile.
Momenti di grande tensione e paura nel centro cittadino di Alghero, dove una coppia di anziani è stata costretta a barricarsi all’interno della propria abitazione per sfuggire alla furia del figlio. L’episodio, culminato con l’arresto in flagranza di reato di un uomo, è avvenuto nella tarda serata di giovedì 11 giugno grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Compagnia locale.
L’allarme è scattato in seguito a una drammatica telefonata giunta al Numero Unico di Emergenza 112. La segnalazione indicava la presenza di un soggetto in evidente stato di forte alterazione psicofisica che stava cercando di scardinare l’ingresso di un’appartamento. Arrivati sul posto in pochi minuti, i militari dell’Aliquota Radiomobile, supportati dai colleghi della Stazione di Alghero, si sono trovati davanti a uno scenario di devastazione: l’uomo, dopo aver scavalcato la recinzione del giardino privato, aveva già distrutto piante e arredi esterni nel tentativo disperato di forzare la porta d’ingresso per penetrare nell’immobile. All’interno, i genitori si erano rifugiati in preda al panico, cercando protezione dalle minacce del figlio.
I Carabinieri sono riusciti a immobilizzare l’aggressore prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente. I successivi accertamenti investigativi hanno permesso di appurare che non si trattava di un caso isolato: l’uomo si era già reso responsabile nel recente passato di simili e violenti episodi di violenza domestica nei confronti della coppia.
L’arrestato, accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi e violazione di domicilio aggravata, è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia di Sassari su disposizione della Procura della Repubblica sassarese, che coordina le indagini. All’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha imposto all’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle parti offese, prescrivendo il mantenimento di una distanza minima di almeno 500 metri dai genitori.















