Porto di Alghero, rimosso un gommone abbandonato
Il consigliere comunale Christian Mulas ringrazia pubblicamente la Capitaneria e il Consorzio portuale dopo il blitz scattato in seguito a una segnalazione dei cittadini: «Intervento tempestivo a tutela dell'ambiente»
Operazione decoro e sicurezza nello specchio acqueo del porto di Alghero, dove nelle scorse ore si è proceduto alla rimozione forzata di un natante che giaceva in stato di abbandono. L’intervento, scattato a seguito di una serie di segnalazioni, è stato rilanciato via social dal consigliere comunale Christian Mulas, che ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico formale ai soggetti che hanno materialmente gestito l’operazione in banchina.
La vicenda ha preso il via nei giorni scorsi, quando alcuni frequentatori dello scalo marittimo hanno notato la presenza fissa di un gommone lasciato alla deriva e privo di custodia, una situazione che rischiava di creare potenziali pericoli per la navigazione interna e per la tenuta ambientale dell’area. Informato del fatto, Mulas ha immediatamente fatto da tramite con gli uffici preposti, girando il dossier e la richiesta di intervento immediato alla Guardia Costiera e ai vertici del Consorzio del Porto.
La risposta dei tecnici e dei militari è stata immediata. Gli enti competenti hanno accolto la pratica senza esitazioni, pianificando e portando a termine il recupero e il successivo trasferimento del mezzo fuori dall’acqua in tempi record. Un’azione sinergica che Mulas ha voluto sottolineare con fermezza sui propri canali ufficiali, lodando la disponibilità e la spiccata tempestività dimostrate dagli operatori sul campo. Secondo l’esponente politico, questo intervento rappresenta un ottimo esempio di collaborazione istituzionale, fondamentale per garantire la vigilanza, la tutela ecologica e la piena sicurezza di uno dei comparti più strategici e sensibili per l’economia e l’immagine della città di Alghero.















