Ricercato dall’Interpol per omicidio: arrestato a Sassari un cittadino pakistano

Il blitz della Squadra Volante in via Tavolara durante un normale controllo. Per l'uomo è scattata la procedura d'urgenza a fini estradizionali.

Un normale controllo del territorio nel cuore della città si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria di rilievo internazionale. Gli agenti della Squadra Volante di Sassari hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino pakistano, sul quale pendeva un mandato di cattura globale emesso dall’Interpol con la pesante accusa di omicidio, reato consumato nel suo Paese d’origine.

Il blitz è scattato in via Tavolara, dove gli operatori in pattuglia hanno proceduto all’identificazione di un gruppo di cittadini stranieri. Tra i vari nominativi emersi dai terminali, quello dell’uomo ha fatto immediatamente scattare l’allerta nei sistemi informatici, segnalandolo come bersaglio di un rintraccio transnazionale. Accompagnato d’urgenza negli uffici di via Palatucci, il fermato è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici: l’esame delle impronte digitali e i riscontri fotografici hanno confermato con assoluta certezza che si trattava proprio del latitante ricercato dalle autorità estere.

Sotto il coordinamento operativo della dirigente della Squadra Volante, Virginia Martinazzi, la Questura ha attivato i protocolli d’emergenza previsti dal codice di procedura penale per gli arresti provvisori a fini estradizionali. La macchina burocratica si è mossa in tempi record, avviando le necessarie interlocuzioni con la sezione distaccata di Sassari della Corte d’Appello di Cagliari e con il Ministero della Giustizia, quest’ultimo autorità centrale per la gestione dei mandati internazionali.

In prima battuta, l’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento del cittadino pakistano nella casa circondariale di Bancali. Successivamente, nel corso dell’udienza di convalida, il magistrato ha confermato la piena legittimità dell’operato della Polizia di Stato, disponendo tuttavia la scarcerazione dell’uomo con la contestuale applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa degli sviluppi sull’estradizione.

L’episodio ha suscitato particolare attenzione negli ambienti giudiziari per la rapidità con cui è stata blindata una procedura complessa e decisamente insolita per la realtà sassarese. Il successo dell’intervento mette in luce non solo l’alto livello di preparazione tecnica della Squadra Volante e degli uffici della Questura, ma ribadisce l’efficacia del controllo stradale come filtro fondamentale per intercettare la criminalità, anche nelle sue ramificazioni transnazionali più pericolose.

13 Giugno 2026