Stretta sui camper al porto. Mulas: «Stop al campeggio abusivo, serve il controllo degli accessi»

Il presidente della Commissione Ambiente propone sbarre e lettura targhe: «Nessuna ostilità, ma l'area non è un parcheggio a cielo aperto. Pronto il Progetto Decoro»

Il porto di Alghero non può trasformarsi in un campeggio abusivo. A sollevare il caso è Christian Mulas, presidente della Commissione Ambiente del Comune di Alghero, che interviene con fermezza sulla gestione degli spazi pubblici e sul decoro urbano della Riviera del Corallo, annunciando l’arrivo di controlli mirati in vista della stagione estiva. «Il mio intervento non vuole essere in alcun modo un attacco contro i camperisti, che rappresentano un’importante forma di turismo itinerante – precisa subito Mulas – ma un appello al rispetto delle regole e del decoro della nostra città».

Sotto i riflettori finisce la situazione che da tempo si registra proprio nell’area portuale, una delle zone di maggior pregio della città. Secondo quanto denunciato dal presidente della Commissione, negli ultimi tempi si è assistito alla presenza di camper parcheggiati in banchina con tanto di tavolini, sedie, verande improvvisate e panni stesi.

Una situazione di fatto vietata dalle norme vigenti che, oltre a configurare un vero e proprio campeggio abusivo, solleva forti malumori tra i residenti e gli operatori economici della zona. A preoccupare sono anche le problematiche ambientali, legate in particolare allo scarico improprio delle acque reflue e al sovrafffollamento di aree particolarmente sensibili.

Per risolvere il problema alla radice, Mulas lancia una proposta concreta: regolamentare gli accessi al porto attraverso sistemi tecnologici di controllo, come sbarre con fotocellula o sistemi di lettura targhe e badge. L’obiettivo è quello di riservare l’accesso esclusivamente ai residenti, ai diportisti e ai soggetti autorizzati.

«Una misura – spiega l’esponente consiliare – che non vuole penalizzare nessuno, ma contribuire alla sicurezza e alla corretta fruizione delle banchine da parte di chi vive il porto per lavoro o per diporto». Le limitazioni, d’altronde, sono previste dalla normativa vigente, che consente ai Comuni di adottare specifiche ordinanze quando sussistono ragioni tecniche, di viabilità o di tutela ambientale.

La risposta del Comune non si farà attendere. L’amministrazione comunale sta infatti pianificando per la prossima stagione estiva il “Progetto Decoro”, che prenderà forza anche grazie all’assunzione stagionale di nuovi agenti della Polizia Municipale.

Il piano prevede una serie di controlli mirati sulla sosta e sul corretto utilizzo delle aree più sensibili di Alghero. L’obiettivo è contrastare l’accesso indiscriminato e disciplinare con chiarezza quali siano le zone destinate esclusivamente alle autovetture e quali, invece, le aree più idonee e attrezzate per la sosta dei camper.

«Il rispetto delle regole – conclude Christian Mulas – non deve mai essere interpretato come una forma di ostilità, ma come uno strumento fondamentale di tutela del bene comune, dell’ambiente e dell’immagine stessa di Alghero».

18 Maggio 2026