Alghero, Stintino e Sassari: grande sfilata del Motoclub Polizia di Stato
Tre giorni di viaggio e 150 motociclisti da tutta la penisola alla scoperta dell'isola. Taglio del traguardo nel capoluogo per riaffermare il legame profondo con il personale della Questura.
Si è concluso oggi, sabato 16 maggio, il Raduno Nazionale del Motoclub della Polizia di Stato. Una manifestazione su due ruote che, a partire dallo scorso 14 maggio, ha portato in Sardegna circa 150 motociclisti arrivati da ogni angolo della penisola per un viaggio all’insegna della passione, del turismo e della legalità.
Il viaggio della carovana ha permesso di valorizzare un itinerario straordinario, studiato per esaltare l’unicità paesaggistica del Nord dell’isola. I centauri hanno acceso i motori toccando le eccellenze storiche e naturali di Alghero, per poi fare tappa all’affascinante “Grotta Verde” di Capo Caccia e davanti allo scenario iconico della spiaggia “La Pelosa” di Stintino. Il lungo serpentone su due ruote si è poi diretto verso l’entroterra, alla scoperta del territorio di Buddusò, prima di completare il proprio tragitto nel capoluogo.
Oltre alla componente turistica, l’iniziativa ha portato con sé un forte messaggio sociale. Lungo l’intero percorso, infatti, i partecipanti si sono fatti promotori del rigoroso rispetto delle regole del codice della strada e di una condotta di guida prudente. Un modo concreto per riaffermare che la passione per il motociclismo deve sempre viaggiare di pari passo con la tutela della vita e l’educazione stradale.
A coronamento della tre giorni, la carovana di motociclisti è stata accolta calorosamente dal personale della Questura di Sassari. Questo incontro finale ha rappresentato un importante momento di condivisione istituzionale, utile a ribadire i valori di coesione, vicinanza e profondo senso di appartenenza che uniscono il Club alle donne e agli uomini della Polizia di Stato impegnati quotidianamente sul territorio.


















