Zola ed altri calciatori sardi di rilievo

La Sardegna è una delle regioni più conosciute in Italia per il turismo e per la bellezza delle sue spiaggie, ma nonostante sia una zona periferica rispetto al centro del Belpaese, a livello sportivo ha sviluppato realtà importanti che hanno fatto la storia di varie discipline in Italia, il calcio su tutte. A livello individuale, soprattutto, c’è un calciatore nato in Sardegna che spicca tra i migliori italiani di sempre. Stiamo parlando di Gianfranco Zola, nato ad Oliena nel 1966 e attuale secondo allenatore del Chelsea, squadra proclamatasi da poco campione dell’Europa League, agli ordini di Maurizio Sarri. Il fantasista isolano è stato senza dubbio uno degli elementi più eclettici e talentuosi del calcio italiano degli anni ’90 e 2000, anche perché ha avuto la fortuna di sviluppare il suo calcio sotto l’ala protettiva di un certo Diego Armando Maradona, il più grande giocatore della storia, quando militava nel Napoli.

Dichiarato fan della Premier League inglese, competizione nella quale andò a giocare nel 1996, Zola ha fatto la storia del Chelsea da calciatore e lo sta facendo adesso da secondo. La squadra di Londra, che l’anno prossimo cercherà di contrastare le compagini favorite secondo le quote Champions nella competizione europea più prestigiosa, era stato soprannominato dai tifosi Blues “Magic Box” per via della sua stazza e dei suoi colpi di genio. Memorabile resterà sempre il suo goal di tacco al volo dopo aver ricevuto la palla su calcio d’angolo, un autentico numero che mandò in visibilio i supporter di Stamford Bridge, che da quel momento lo elevarono a loro idolo assoluto. Abilissimo nel dribbling e nel calciare le punizioni, altra eredità acquisita da Maradona, il fantasista sardo è sicuramente il più grande rappresentante del calcio della sua regione, condizione che si rafforzò dopo la sua presenza al Cagliari, squadra nella quale chiuse la bella carriera.

Dopo Zola, però, ci sono stati altri rappresentanti sardi che hanno fatto breccia nella Serie A italiana, seppure non siano mai arrivati ai livelli di “Magic Box”. I più noti sono senza dubbio Vittorio Pusceddu, che militò nel Napoli, e Andrea Cossu, trequartista dagli ottimi colpi che ha portato il suo Cagliari in A e lo ha guidato in partite importanti. Pusceddu, che con la Fiorentina ottenne una storica Supercoppa Italiana contro il Milan nel 1996, era famoso per la sua corsa e per il suo fortissimo tiro da fuori, che lo rese un terzino importante negli anni ’90. Cossu, invece, si fece prima notare nell’under 16 e poi nell’under 18 italiana, prima di esplodere nel 2002 con la maglia dell’Hellas Verona, dove venne definito il nuovo Zola. Dopo una serie di andirivieni con il Cagliari, la sua squadra del cuore, si ritirò proprio in rossoblù nella stagione 2017-18.

La Sardegna, isola felice e spensierata, ha dimostrato a livello storico di saper crescere dei campioni pieni di talento e capaci di farsi notare anche in Italia.

 

8 giugno 2019