Sospensione treni Sassari-Alghero, Lega: “Giunta Pigliaru incompetente”

"Per fortuna dei sardi a febbraio si cambia pagina e si torna ad essere una Regione amministrata con buonsenso" - scrivono in una nota Giovanni Nurra, coordinatore provinciale nord Sardegna, Giorgia Vaccaro, coordinatrice cittadina di Alghero e Michele Pais, consigliere comunale Lega di Alghero.

“Leggendo la nota del Ministero delle infrastrutture si percepisce in quale situazione versa la tratta ferroviaria Alghero Sassari: ” Mancata sostituzione da due anni a questa parte di un cavo necessario per l’impianto di segnalamento, mancanza di sicurezza per la circolazione dei treni, non sono stati integralmente completati entro il termine annunciato interventi di manutenzione sulle travate metalliche”, lavori per i quali la Regione, voleva una ulteriore proroga di un anno, giustamente negata dal Ministero”. Così in una nota Giovanni Nurra, coordinatore provinciale nord Sardegna, Giorgia Vaccaro, coordinatrice cittadina di Alghero e Michele Pais, consigliere comunale Lega di Alghero.

“Nonostante i richiami, Pigliaru e company hanno continuato a fare orecchie da mercante. Ricordiamo tutti la presentazione in pompa magna dei nuovi treni costati milioni di euro, fatta alla presenza dei due sindaci, Bruno e Sanna, e dell’allora assessore regionale ai trasporti Deiana, colui che ha devastato col suo operato ogni cosa di cui si sia occupato. Oggi il Ministero certifica ancora una volta quello che andiamo dicendo da anni: sono dei pericolosi  incompetenti. Ora assisteremo al solito patetico scarica barile,  ma tra una “giustificazione” e l’altra speriamo che si mettano a  per mettere in sicurezza la tratta e che mettano tanti autobus quanti ne servono per non dover assistere alle scene di altre città dove studenti e pendolari sono costretti a sgomitare per assicurarsi un posto”.

“Come Lega, non possiamo non unirci allo sdegno e alle proteste dei cittadini che ancora una volta si sentono presi in giro dalla giunta Pigliaru che questa volta ha giocato alla roulette con le loro vite.  Per fortuna dei sardi a febbraio si cambia pagina e si torna ad essere una Regione amministrata con buonsenso” – concludono.

13 ottobre 2018