Tributi, Forza Italia: “cartelle pazze, annullare affidamento a Step”

"Le attività commerciali algheresi si stanno trovando sommerse da avvisi di accertamento su imu e tari per decine di migliaia di euro notificati dalla nuova società di riscossione, palesemente errati".

“Per pudore e compassione avevamo evitato di replicare ai recenti fantasiosi proclami della coppia bruno tanchis sulla messa in sicurezza della Secal e sull’avvio di una fase di equità fiscale, secondo il trito e ritrito slogan “pagare tutti per pagare di meno”. In realtà eravamo consci dell’ennesimo aborto amministrativo della giunta Bruno che in un solo colpo, o meglio con una sola delibera, e con fini ed interessi perlomeno misteriosi, era stata in grado di decretare la morte della secal, la messa a serio rischio dei posti di lavoro di 15 dipendenti e l’inizio di una nuova fase di “confusione “ fiscale in virtù dell’affidamento ad una società esterna l’attività di riscossione ed accertamento dei tributi comunali. Ed ecco che a distanza di poco tempo il disastro si è già manifestato in tutta la sua gravità. Le attività commerciali algheresi si stanno trovando sommerse da avvisi di accertamento su imu e tari per decine di migliaia di euro notificati dalla nuova società di riscossione, palesemente errati. C’è chi si è visto quadruplicare la superficie del proprio hotel, chi attribuire aree fabbricabili in terreni agricoli e senza capacità edificatoria, e cosi via”. Sono le dichiarazioni di Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi, consiglieri comunali di Forza Italia Alghero.

“Tutti atti da annullare, ma a spese dei cittadini che dovranno spendere soldi e sprecare tempo per dimostrare le loro ragioni. E purtroppo è solo l’inizio. Bene farebbe l’accoppiata Bruno/Tanchis, anziché perdere tempo in proclami meramente elettorali, ad affrontare subito il problema annullando l’affidamento alla Step e revocando gli atti che stanno portando al fallimento della Secal e creare davvero le basi perché la società delle entrate algheresi sia dotata degli strumenti per divenire una azienda virtuosa ed efficiente ed evitare che i danni dell’incapacità di Bruno, Tanchis & c gravino ancora una volta sugli algheresi” – concludono.

20 novembre 2018