Rubinetti a secco da marzo a Maristella, il Comitato di borgata scrive ad Abbanoa e al Comune
Mancanza di pressione e stop all'erogazione nelle zone alte. Il vicepresidente Mariotti chiede interventi urgenti, indennizzi e risposte scritte: «Pronti a rivolgerci alle associazioni dei consumatori».
Una situazione di grave disagio che si trascina ormai dalla primavera scorsa e che, con il passare dei mesi e la parentesi estiva, è diventata insostenibile. A sollevare il caso della carenza idrica nella borgata di Maristella è il vicepresidente del Comitato locale, Raimondo Mariotti, che ha inviato una lettera aperta ai vertici di Abbanoa, al sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e all’assessore all’Ambiente Raniero Selva.
Secondo quanto denunciato dal rappresentante della borgata, a partire dal mese di marzo 2026 la rete idrica della frazione algherese registra un drastico e persistente calo della pressione. Un’anomalia che impedisce il regolare utilizzo dei sanitari e dei normali elettrodomestici domestici e che, nei settori più alti del centro abitato, si trasforma in una vera e propria interruzione dell’erogazione dell’acqua potabile.
I residenti evidenziano come durante il periodo estivo la condotta sia stata interessata da frequenti rotture: interventi di riparazione che, tuttavia, non si sono rivelati risolutivi per ripristinare il flusso e la spinta originari, costringendo molte famiglie a fare affidamento continuo sugli impianti di autoclave.
Attraverso il documento, il Comitato sollecita un sopralluogo tecnico immediato per individuare le cause del guasto e ristabilire gli standard ottimali di portata. Oltre a richiedere un riscontro formale nei tempi previsti dalla Carta dei Servizi e l’attivazione degli indennizzi automatici per la continuità dell’erogazione, la borgata fa sapere di essere pronta a coinvolgere le associazioni di tutela dei consumatori qualora il problema non trovi un’immediata soluzione.
















