Terrore a Campanedda: sorpreso dai ladri in casa, legato e rapinato

Assalto nell'abitazione dei proprietari di uno storico ristorante della zona. Malviventi armati fuggono con il bottino e danno fuoco al veicolo usato per la fuga a Viziliu.

Un’azione fulminea e pianificata nei minimi dettagli ha trasformato una tranquilla pausa nell’alloggio di famiglia in un vero e proprio incubo. L’episodio si è consumato nella borgata di Campanedda, dove i malviventi si sono introdotti nell’abitazione dei gestori del locale “Da Masia”.

A farne le spese è stato il figlio dei ristoratori, rientrato temporaneamente nell’immobile. Allarmato da alcuni scricchiolii provenienti dalle altre stanze, il giovane si è mosso per verificare la situazione, venendo immediatamente intercettato da persone armate di pistola. Senza dargli il tempo di accennare alcuna reazione, la banda lo ha sopraffatto: gli ha inserito un cappuccio sulla testa e lo ha incettato con dei legacci, rendendolo del tutto inoffensivo.

Ottenuto il controllo dell’appartamento, i rapinatori hanno setacciato i locali a caccia di preziosi e contanti. Raccolti gli oggetti di valore, la banda ha sottratto le chiavi dell’utilitaria in uso alla madre della vittima per assicurarsi la via di fuga verso il capoluogo.

La corsa del mezzo si è conclusa poco distante, nel territorio agricolo di Viziliu, alla periferia di Sassari. Qui i malviventi hanno dato fuoco al veicolo, un espediente per distruggere eventuali impronte digitali o materiale genetico prima di far perdere definitivamente le proprie tracce. Sull’episodio, coordinato dalla Procura della Repubblica sassarese, sono operative le pattuglie della Squadra Mobile, impegnate nei rilievi sul luogo dell’assalto e sulle carcasse del mezzo incendiato per risalire all’identità dei responsabili.

22 Ottobre 2026