«Riconoscere l’errore è un gesto di forza, non di debolezza»
Nota del coordinamento del carroccio sulla presunta lite al centro rifiuti: «Sbagliare è umano, ma la carica non attribuisce privilegi rispetto alle regole. Si evitino percezioni di arroganza».
«Non conosco personalmente la dinamica ma una riflessione di carattere generale è necessaria.» Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega. «La politica deve sempre mantenere un profilo alto. Chi ricopre un incarico istituzionale ha responsabilità maggiori rispetto a qualsiasi altro cittadino, perché rappresenta le istituzioni e l’intera comunità. Per questo motivo ogni comportamento deve essere improntato alla massima prudenza, al rispetto delle persone e delle regole.»
«La nostra Costituzione afferma che i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore. È un principio che dovrebbe guidare quotidianamente l’azione di ogni amministratore pubblico. Per questo è giusto che l’accaduto venga chiarito rapidamente. Se dovesse emergere che ad aver sbagliato è stato l’assessore, credo che non dovrebbe esitare un istante a chiedere scusa. Scusa al lavoratore coinvolto, scusa all’amministrazione che rappresenta e, soprattutto, ai cittadini, ai quali ogni amministratore deve rendere conto del proprio operato.»
«Sbagliare è umano. Riconoscere un errore è invece un gesto di responsabilità e di forza, non di debolezza. Sarebbe il modo migliore per chiudere questa vicenda con dignità, evitando che comportamenti eventualmente inappropriati possano essere percepiti come manifestazioni di arroganza o, peggio ancora, come forme di intimidazione nei confronti di un lavoratore che stava semplicemente svolgendo il proprio dovere.»
«Le istituzioni si difendono con l’esempio. Chi rappresenta i cittadini non può mai pensare che la carica attribuisca privilegi rispetto alle regole che valgono per tutti. È proprio nei piccoli gesti quotidiani che si misura la credibilità di chi esercita funzioni pubbliche» – conclude il consigliere della Lega.

















