Caso Galboneddu, Forza Italia: «Maturità politica da Colledanchise, ora Daga si scusi»

Il gruppo consiliare pretende un passo ufficiale da parte dell'esponente della Giunta Cacciotto: «Subito un atto di scuse pubbliche agli operatori della struttura».

Continua ad alimentare una dura contrapposizione politica l’episodio registrato all’ecocentro di Galboneddu. A intervenire nella polemica è ancora il gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, che replica alle dichiarazioni esplicative diffuse dall’assessore Enrico Daga. I rappresentanti di centrodestra respingono le argomentazioni sollevate dal componente della Giunta, definendole una parziale ammissione di responsabilità, e tornano a chiedere un formale atto di scuse pubbliche per tutelare l’immagine dell’intera amministrazione comunale.

Forza Italia contesta alla radice le motivazioni addotte dall’assessore per spiegare la tensione nata con gli operatori del centro di raccolta dei rifiuti: «La replica dell’assessore Daga, lungi dallo smentire quanto denunciato, finisce per confermarlo — attacca il gruppo di Forza Italia Alghero —. Nel tentativo di ridimensionare l’accaduto, l’assessore confessa infatti di aver tenuto un atteggiamento quantomeno inopportuno nei confronti dei lavoratori dell’ecocentro, attribuendolo al caldo e al sole di luglio. Una spiegazione che non convince e che, anzi, rende ancora più grave la vicenda. Il sole non può diventare una giustificazione per perdere il controllo o per assumere atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con il rispetto dovuto ai lavoratori. Chi svolge funzioni pubbliche è chiamato a mantenere sempre equilibrio, autocontrollo e senso delle istituzioni, a maggior ragione quando si confronta con dipendenti che lavorano ogni giorno proprio sotto quel sole».

I forzisti rivolgono poi un attestato di vicinanza al personale della struttura e sottolineano la presa di posizione trasversale registrata in Aula: «Rinnoviamo la nostra solidarietà agli operatori dell’ecocentro, già alle prese con una situazione lavorativa delicata, che non meritano di subire comportamenti che, per modalità e toni, richiamano più il bullismo istituzionale che il legittimo esercizio delle prerogative di un amministratore pubblico. Esprimiamo inoltre apprezzamento per la medesima solidarietà manifestata dal consigliere di maggioranza Colledanchise, che ha dimostrato grande maturità politica».

Secondo l’opposizione, le ripercussioni dell’accaduto rischierebbero di estendersi all’intera classe politica cittadina, motivo per cui viene invocato un passo ufficiale da parte dell’esponente dell’esecutivo: «Questi atteggiamenti non possono e non devono più ripetersi. Non arrecano danno soltanto all’immagine dell’assessore che li pone in essere, ma finiscono per gettare discredito sull’intera Giunta, sul sindaco, sul Consiglio comunale e sulla classe politica algherese. Per questo motivo invitiamo l’assessore Daga ad assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e a chiedere pubblicamente scusa agli operatori, al sindaco, all’Amministrazione, al Consiglio e ai cittadini. Le istituzioni si qualificano attraverso il rispetto delle persone e il senso della misura. Il caldo estivo può affaticare chiunque, i colpi di sole possono disorientare, ma non possono mai costituire un alibi per atteggiamenti da bullo politico incompatibili con il ruolo istituzionale».

7 Luglio 2026