Piscina comunale, lavori fermi. Opposizione all’attacco: “Bruno re delle incompiute”

Alberto Bamonti e Nunzio Camerada commentano l'attuale situazione. "Lavori fermi da due mesi. Uno scandalo"

“I lavori della piscina comunale , come si apprende dalla stampa locale, sono fermi da 2 mesi. Era Inevitabile”. Così l’ex assessore e consigliere comunale Alberto Bamonti, che interviene sul stop dei lavori nelle piscine situate in zona Maria Pia. “Fin dal 2014  avevo trovato l’idea provvisoria della tensostruttura come soluzione più rapida e a basso impatto per le finanze del comune, per poi ripensare alla costruzione di un’altra nuova piscina coperta. Avevo presentato una interrogazione in merito, che creò molti problemi in sede di maggioranza, con anche atteggiamenti poco educati da parte di qualcuno. La mia proposta avrebbe garantito posti di lavoro immediati e sollievo alle famiglie algheresi che non possono permettersi di poter usufruire di una piscina a basso costo. Ma come al solito, non fui ascoltato. Inutile dire l’avevo detto” – conclude l’esponente del Centrodestra.

Anche Nunzio Camerada, consigliere di Forza Italia ha commentato l’attuale situazione: “Anche quest’estate Alghero non avrà una piscina e questo è uno scandalo. Siamo sempre più preoccupati, la propaganda bruniana può tutto, ma se riesce a distorcere la realtà, non la può modificare e soprattutto non può sopperire alle incapacità di un’Amministrazione di Sinistra-Centro che lascerà una città in macerie con una sequela infinita di “incompiute”, oltre che di problematiche irrisolte. Ultima, ma non ultima, la mancata ultimazione dei lavori della piscina. Non entriamo nel merito di quanto emerso dalla stampa in merito ad un presunto “buco finanziario” su cui stiamo apprendendo ulteriori informazioni, ma ribadiamo la nostra preoccupazione nel venire a conoscenza che anche questa estate le famiglie algheresi non avranno a disposizione una piscina pubblica degna di nota”.

“Dopo la presentazione in pompa-magna del progetto e aver illuso ancora una volta gli algheresi, – aggiunge Camerada – ecco che dopo due anni ci troviamo con l’ennesima opera non realizzata. Questa di Bruno, oltre ad essere ricordata come la peggiore amministrazione di sempre, strutturata unicamente per non mollare le poltrone acquisite con tante promesse mancate, rimarrà impressa nella storia come la compagine governativa che non ha fatto neanche un’opera pubblica e ne ha pure fermate alcune già in itinere col sindaco Bruno che di fatto il “Re delle incompiute”. La fine è vicina, purtroppo ci sarà tanto da fare e non sarà facile ricostruire Alghero” – conclude.

13 marzo 2019