Mostra “l’arte per l’arte, l’arte per la vita – Liliana Cano”

Nelle sale espositive di Galleria Arte Italia, ad Alghero, domani 21 dicembre aprirà al pubblico l'esposizione di opere “L'Arte per l'Arte, l'Arte per la Vita - Liliana Cano”

“C’è l’arte per l’arte e l’arte per la vita”: con queste parole uno degli insegnanti dell’Accademia Albertina di Torino, fratello del Maestro Felice Carena, invitava i suoi studenti, fra cui la giovane promessa Liliana Cano, a riflettere sul significato della strada che avrebbero intrapreso. Arte per l’arte, per sé stessi, per il proprio sentire, slancio e piacere di creare ed esprimersi liberamente; ed arte per la vita, per rispondere ad istanze esterne, più orientata e vincolata da esigenze di scambio, relazione, comunicazione ed, infine, commerciali.

In esposizione ecco, dunque, opere che nascono dagli intimi e più puri slanci, scommesse ed esigenze creative dell’essere dell’artista ed opere più in risposta a sollecitazioni altre, tutte sempre frutto inconfondibile della maestria di Liliana Cano. Senz’altro esemplare nel primo senso “I padroni mettono i fratelli contro i fratelli: Buggerru 1800”, grande tela di 2 metri per 2,80 del 1972, nata dall’estremo impeto emotivo scaturito dalle vibranti pagine, relative all’eccidio di Buggerru del 1904, dell’appena pubblicato “Paese d’ombre” di Giuseppe Dessì; così come “Donne e aranci”, realizzata nel 1962 per il “Concorso Nazionale di Pittura – Premio Sassari” e “Nudo”, del 1990, ove a comunicare è la poesia dell’ingenuo ed innocente abbandono ad un riposo assoluto su una soffice calda coltre.

Una rassegna di oltre 30 dipinti, dal 1962 al 2005, caratterizzati nell’indiscutibile valenza comunicativa di realizzazioni le più varie, dalle meno attese dello slancio creativo più puro, alle più note e diffuse dell’artista, che, festeggiate da tempo le nozze di platino col disegno e la pittura, da tempo ha ben compreso che “ogni quadro ha il suo estimatore ed acquirente, sia fatto per l’arte, sia fatto per la vita”. Tutte le opere sono certificate ed archiviate dall’Archivio Unico Liliana Cano www.lilianacano.it

 

20 Dicembre 2014