M’illumino di Meno, luce su Alghero e il suo Mare

L’Amministrazione comunale di Alghero, il Parco Naturale di Porto Conte e l’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, hanno programmato diverse iniziative, che saranno rilanciate nei prossimi giorni dalla Rai, in occasione di uno specifico approfondimento.

Torna come ogni anno l’appuntamento con M’illumino di Meno, la campagna del programma radiofonico Caterpillar di Radio2 che in 15 anni ha fatto spegnere i monumenti e le piazze d’Italia e del mondo per tutelare con un gesto concreto, e non solo simbolico, il pianeta Terra. Quest’anno l’appuntamento è fissato al 1 marzo che diventa la “Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili” e viene dedicata all’economia circolare. L’imperativo è ridurre gli sprechi, riutilizzare i materiali, allontanare “il fine vita” delle cose. Questa mattina all’Auditorium Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a Roma, la conferenza Stampa alla quale interverrà il Ministro Sergio Costa e Maria Carmela Giarratano, Direttore Generale Protezione della natura e del mare, con la partecipazione del Sindaco di Alghero, Mario Bruno.

Luce sul “Mare” ad Alghero: una delle indiscusse bellezze del territorio, vero attrattore turistico e insostituibile fonte di economia. La città di Alghero, impegnata nella valorizzazione del litorale sabbioso e nella ricerca delle più idonee misure di gestione dello stesso, accende i riflettori sulla gestione ecosostenibile delle spiagge e del proprio mare, con particolare riferimento alla gestione della problematica legata ai periodici e sempre più consistenti spiaggiamenti di Posidonia. Se da una parte infatti la presenza delle praterie di Posidonia nel nostro mare è indice di un’ottima salute del mare stesso, dall’altra lo spiaggiamento impedisce la regolare fruizione delle spiagge da parte dei cittadini e dei turisti. L’Amministrazione pertanto ha individuato delle azioni volte a bilanciare la tutela ambientale dei litorali contro l’erosione e la fruizione delle spiagge, proponendo nuove forme di gestione della Posidonia spiaggiata che prevedono la valorizzazione della stessa, in un quadro normativo che invece ne favorisce lo smaltimento come “rifiuto”.

L’Amministrazione comunale di Alghero, il Parco Naturale di Porto Conte e l’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, hanno programmato diverse iniziative, che saranno rilanciate nei prossimi giorni dalla Rai, in occasione di uno specifico approfondimento.

Il Comune promuoverà lo spegnimento delle luci del lungomare Barcellona dalle ore 19 alle 22. In collaborazione con il Ministero dell’Ambiente del Territorio e della Tutela del Mare, il 1 marzo: negli uffici, nei laboratori, nelle aule didattiche, nei centri visita, nelle aree museali del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia “si spegneranno le luci”, dalle 9 del mattino alle 9 di sera, per sottolineare l’importanza del risparmio energetico; mentre è giusto che il 1 marzo tutti concorrano a “spegnere le luci” per evitare sprechi, nel contempo, all’imbrunire, alcuni operatori dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, simbolicamente accenderanno una torcia sott’acqua per “accendere i riflettori” sull’importanza delle attività che in tutta Italia svolgono le Aree Marine Protette; un’occasione di riflessione assieme al Ministero dell’Ambiente per sottolineare e rilanciare il ruolo delle AMP, non solo importantissimo presidio dell’ecosistema marino, ma fonte attiva di azioni che aiutano a ridurre il livello del cambiamento climatico, contribuiscono ad aumentare la disponibilità di ossigeno e l’assorbimento e lo stoccaggio di lungo termine del carbonio proveniente dalle emissioni di gas serra, in particolare nelle zone umide costiere; sarà anche un’occasione per presentare al Ministro un progetto internazionale promosso dal Parco di Porto Conte e dall’Area Marina Protetta denominato “Waves4water” riguardante la produzione sostenibile di energia da moto ondoso, preziosa fonte di energia rinnovabile; attraverso il Centro di educazione ambientale del Parco e dell’Area marina protetta si prevede di dedicare la giornata del 1 marzo ad una serie di iniziative di promozione e sensibilizzazione, rivolta al mondo della scuola, agli insegnanti ed agli studenti, all’associazionismo, sull’importanza di un cambiamento di mentalità riguardo ai cambiamenti climatici, al miglioramento degli stili di vita della popolazione, al risparmio energetico, all’economia circolare

26 febbraio 2019