Forza Italia attacca la maggioranza e chiede il rimpasto

L'opposizione accusa la Giunta Cacciotto di rallentamenti su opere e servizi: «Necessaria una verifica immediata, si sostituisca chi fa solo propaganda».

Il centrodestra algherese esce allo scoperto e fotografa quella che definisce «una situazione di difficoltà politica e di sfilacciamento» all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto. In una nota congiunta, i consiglieri comunali di Forza Italia – Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – hanno analizzato l’attuale quadro politico cittadino, sollecitando un intervento immediato del primo cittadino. Secondo gli esponenti dell’opposizione, le recenti posizioni pubbliche dei consiglieri Mulas e Colledanchise, unite alle «critiche al vetriolo» espresse in Aula dal collega di maggioranza Piras, sarebbero il segnale evidente di profonde divergenze interne. Tensioni che, si legge nel documento, «stanno incidendo sulla capacità di governo della città e sulla possibilità di individuare una sintesi condivisa».

Per i forzisti, lo stallo politico avrebbe già precise ricadute sull’attività amministrativa e sul tessuto economico-sociale locale, traducendosi in «opere pubbliche lente, cantieri che richiedono una programmazione più efficace, manutenzioni insufficienti e servizi che necessitano di maggiore attenzione».

Da qui la richiesta esplicita al sindaco Cacciotto di aprire formalmente una crisi guidata, o quantomeno un chiarimento interno: «Riteniamo che il sindaco debba avviare una verifica politica e amministrativa, valutando la composizione della Giunta, gli assetti degli organismi partecipati e il contributo dei singoli assessori. La verifica non può essere un passaggio formale, ma deve tradursi in scelte concrete».

La nota di Forza Italia si fa particolarmente dura nei confronti di alcuni componenti dell’esecutivo, non citati nominativamente ma chiaramente identificati per il loro raggio d’azione. L’opposizione chiede un avvicendamento nella squadra di governo, contestando una gestione della cosa pubblica ritenuta troppo sbilanciata sulla comunicazione virtuale:

«Chi ha dimostrato di essere più impegnato a inseguire narrazioni virtuali e suggestioni da social media che ad affrontare i problemi della città, e che contrabbanda la propaganda come “attivismo”, dovrebbe essere sostituito o messo nelle condizioni di non nuocere ulteriormente».

I consiglieri di minoranza sollevano inoltre dubbi sulla regolarità di alcuni atti, parlando di «procedimenti che violano regole basilari e sfociano in ambiti di interesse di altri organismi. Alghero – conclude la nota del gruppo azzurro – ha bisogno di amministratori concentrati sulle opere pubbliche, sui servizi e sulla manutenzione urbana, e non di soggetti ormai naufragati fra i marosi dell’AI e dei social. Servono una guida autorevole, una direzione politica chiara e una squadra capace di affrontare le priorità».

19 Giugno 2026