Famiglia sfrattata dal campo nomadi per “Comportamento irrispettoso”

Il Sindaco di Olbia ha disposto l'allontanamento dal Campo nomadi di Colcò per una coppia di genitori bosniaci e i loro otto figli.

Dieci persone sono state allontanate questa mattina dal campo nomadi di Colcò a Olbia per “comportamento irrispettoso” tenuto all’interno della comunità. La Polizia municipale ha eseguito l’ordinanza del 3 settembre scorso con il quale il sindaco Giovannelli ha disposto l’allontanamento dell’intero nucleo familiare, composto da una coppia di genitori bosniaci e otto figli fra i tre e i 18 anni.

La famiglia è accusata di inquinamento dell’area e di svariate aggressioni. Nell’ordinanza del Comune si parla di “comportamenti difformi al regolamento” , tanto da far scattare, negli ultimi 12 mesi, tre richiami scritti. Da giugno alla famiglia era stata revocata l’autorizzazione ad occupare l’area del Campo, una revoca però mai applicata tanto da richiedere, oggi, l’intervento della polizia municipale. Gli agenti hanno sequestrato una roulotte e un container abbandonati nell’area dalla famiglia.

Nella foto: immagine d’archivio

14 ottobre 2014