Europe Cup: il Banco chiude il secondo Round con una vittoria

Battuta 93-81 l'Aek Petrolina al Pala Serradimigni

In una serata in emergenza con numerose assenze la Dinamo Banco di Sardegna conquista il Game 6 e chiude il secondo round di Fiba Europe Cup con una vittoria. I ragazzi di coach Esposito partono bene e si portano in vantaggio in doppia cifra nel secondo tempo, condotti dall’offensiva italiana. In chiusura di seconda frazione l’Aek trova fiducia e trascinata dalle prestazioni balistiche dei suoi esterni chiude alla seconda sirena avanti di 1. Nel secondo tempo, dopo una danza punto a punto i giganti trovano l’allungo decisivo con la coppia Thomas- Polonara e finisce 93-81.

Starting five biancoverde conSpissu, Carter, Devecchi, Magro e Thomas, Larnaca risponde con Duren, Biggs, Veremeenko, Stewart e Panteli. Gli ospiti aprono le danze con Biggs, Carter e Devecchi si iscrivono a referto e siglano il primo allungo biancoverde. L’Aek bombarda dalla lunga distanza ma i giganti restano avanti con Magro. L’offensiva italiana conduce il Banco avanti con Polonara, Spissu e il capitano, dopo 10’ è 30-21. Nella seconda frazione Diop e Gentile si uniscono alla causa, ma Larnaca trova fiducia bombardando dalla lunga distanza con Sizopoulos, Kounas e Duren. Gli ospiti si portano a -1 ma i giganti li ricaccio indietro con Polonara e Devecchi. Break gialloverde di 7 punti e i ciprioti restano a contatto: Mantovani firma il sorpasso a cronometro fermo. Dopo 20’ il tabellone dice 50-51. Al rientro dalla pausa lunga le due squadre si affrontano in una danza punto a punto: gli ospiti trovano un break con Sizopoulos, Stewart e la bomba di Duren che scrive il sorpasso. Reazione biancoverde condotta dal capitano Devecchi, già in doppia cifra: protagonista dell’ultimo giro di cronometro è Rashawn Thomas che con 4 punti di fila firma il controsorpasso sassarese al 30’: 69-68. Il giocatore originario di Okahoma prosegue la sua corsa con canestro and one e tripla; 2+1 di Polonara ed è +8 biancoverde. Thomas, Spissu e Polonara: l’ala azzurra chiude la partita.

7 febbraio 2019