Contratto di Laguna, parla Roberto Trova

Le parole del Capogruppo consiliare del Psd'Az

Il Contratto di laguna sottoscritto il 30 settembre da otto Amministrazioni Locali, Enti Territoriali, Associazioni, imprese, mondo della scuola, Consorzio di Bonifica della Nurra, Abbanoa, Adis, Agris, Laore, è uno strumento di programmazione strategica e negoziata che concorre alla definizione e all’attuazione degli strumenti di pianificazione di distretto a livello di bacino idrografico.
È un impegno giuridico condiviso che vincola i soggetti firmatari a dare attuazione a specifiche politiche di gestione delle risorse territoriali in relazione alla tutela e protezione degli ambienti naturali, delle acque, alla difesa del suolo, alla protezione dal rischio idraulico.

Una lettura più attenta e una visione meno superficiale di quello che è il primo e importante strumento di programmazione sottoscritto in Sardegna avrebbe evitato a qualche iscritto di andare maldestramente fuori tema e di confondere le acque. Per la prima volta vengono coinvolti tutti i soggetti, sono 43, partner del territorio del Bacino Idrografico che afferisce della laguna del Calich a perseguire obbiettivi legati alla sicurezza, mitigazione e prevenzione dei rischi, riequilibrio ambientale e valorizzazione paesaggistica, uso sostenibile di risorse, fruizione turistica sostenibile, valorizzazione delle produzioni locali, diffusione della cultura dell’acqua. Non solo, il Contratto di Laguna incoraggia la cooperazione e la condivisione tra diversi soggetti dello stesso livello e tra diversi livelli di governo. Proprio per questo il Sindaco di Alghero ha voluto coinvolgere nel Contratto il Consorzio di Bonifica della Nurra e Abbanoa, al fine di perseguire quegli obbiettivi strategici a cui tutta la comunità locale mira.

Si va esattamente nel verso contrario di ciò che pensa, ed esprime, il Sig. Spano, ovvero si programmano azioni per la qualità dell’ambiente e delle acque, così come concordato con il mondo agricolo algherese. Si va, quindi, a promuovere le aree agricole del territorio non solo come luoghi di produzione, ma sopratutto come luoghi di produzione sostenibile, di vendita diretta, di consumo, di apprendimento e sperimentazione, incentivando le colture di pregio ed ecosostenibili promuovendo la riconversione delle colture intensive idroesigenti e che utilizzano sostanze chimiche impattanti. Ci faremo carico certamente di sostenere e affiancare l’operato dell’amministrazione comunale nelle prossime fasi attraverso le quali, con incontri specifici, verranno condivise con gli operatori e i rappresentanti dell’agro le finalità e gli obbiettivi del Contratto di Laguna.

Al contratto di laguna si affianca un controllo qualitativo dei reflui  col fine ultimo di migliorare le  produzioni delle aree agricole alle quali questa amministrazione dedica un attenzione particolare . Noi  desideriamo , vogliamo e faremo di tutto perchè  i prodotti a km 0 siano  uno dei fulcri  dell ‘ economia di questa città, e tutto quello che potrà essere d’aiuto per ottenere questo fine ultimo sarà‘ l’obbiettivo di questa amministrazione. I prodotti a km 0 son frutto di terre, risorse e tradizioni che ci appartengono. Scegliere un prodotto a km 0 significa cercare di aiutare aziende produttrici non solo in termini geografici ma anche etici . Col contratto di Laguna si instaura un circolo virtuoso che conferisce forza ed energia alle economie locali.

Roberto Trova, 10 Ottobre 2019