Mercede Alghero, vittoria nell’ultima gara: si chiude una stagione da protagoniste

Successo al PalaCorbia contro Fasano nell’ultimo impegno stagionale. Sfuma la promozione in A2, ma resta il titolo regionale di Serie B e uno sguardo già rivolto al futuro tra giovanili, possibili ripescaggi e nuovi progetti.

Si chiude con una vittoria la stagione della Mercede Basket Alghero nel campionato di Serie B 2025/26. Un successo netto al PalaCorbia, con un margine di 20 punti, che però non è bastato a ribaltare il pesante passivo accumulato sette giorni prima sul parquet di Fasano (-35). Le algheresi hanno comunque salutato il proprio pubblico con una prestazione convincente, coronando una stagione che le ha viste conquistare il titolo regionale di Serie B e fermarsi soltanto all’ultimo ostacolo della fase nazionale, che metteva in palio la promozione in A2. In tribuna erano presenti anche le giovani dell’Under 14, partite nella stessa serata alla volta di Battipaglia per disputare le Finali Nazionali di categoria.

«Posso solo ringraziare queste ragazze, che ce l’hanno messa tutta – commenta il presidente della Mercede, Antonio Burruni –. Hanno regalato ottime prestazioni e conquistato un titolo importante per la nostra società, crescendo al tempo stesso con valori fondamentali, nello sport e nella vita». Per alcune atlete, quella in Puglia è stata la prima esperienza in trasferta con la prima squadra. «Qualcuna probabilmente ne ha risentito, ma va bene così», prosegue Burruni, che ringrazia coach Manuela Monticelli e tutta la dirigenza biancoblù per il lavoro svolto tra prima squadra e settore giovanile.

Lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione: «Ci rimettiamo subito al lavoro per programmare il futuro. Ripescaggi? In questo momento tutto può accadere. Noi cercheremo di farci trovare pronti, sperando anche nell’aiuto di sponsor che vogliano legare seriamente il proprio nome al nostro progetto e consentirci di affrontare un percorso ancora più ambizioso».

Sulla stessa linea il general manager Francesco De Rosa: «Adesso ci godiamo le Finali Nazionali Under 14, frutto della vittoria del campionato regionale. Inoltre abbiamo conquistato anche il campionato maschile di DR2, ottenendo la promozione in DR1. È nato un progetto vincente, costruito da Giovanni ed Emanuele e guidato da Andrea Cardone, con una collaborazione importante con la SAP che dimostra come l’unione delle forze possa portare risultati concreti».

Sul futuro della prima squadra femminile, De Rosa mantiene aperte tutte le opzioni: «È il momento di riposare e riflettere. Valuteremo se presentare domanda di ripescaggio in A2 oppure allestire una squadra in grado di riprovarci attraverso il campo. Prima di tutto, però, servono certezze economiche per programmare con serenità e partire preparati già da settembre. Vogliamo inoltre continuare a investire nel settore giovanile, con nuovi innesti e possibili collaborazioni con altre realtà della provincia».

Coach Manuela Monticelli, ora concentrata sull’avventura dell’Under 14, preferisce soffermarsi sul percorso compiuto dalla squadra: «Penso soprattutto a ciò che hanno fatto le ragazze. Siamo partite senza conoscere davvero il nostro valore e, settimana dopo settimana, abbiamo acquisito la consapevolezza di poter vincere il campionato regionale di Serie B. L’unico rammarico resta la gara d’andata a Fasano, chiusa con un passivo quasi impossibile da recuperare. Nel ritorno ci abbiamo provato fino in fondo, ma non siamo riuscite a colmare completamente il divario».

Infine, i complimenti alle sue giocatrici: «Molte di loro sono state impegnate contemporaneamente in tre campionati. Lo stesso vale per le più giovani che hanno avuto spazio in Serie B, accumulando un’esperienza preziosa che potrà tornare utile negli anni a venire».

3 Giugno 2026