“Chiude la base Ryanair, situazione drammatica”

L'oipinione di Michele Pais, consigliere comunale Lega Salvini

Pare ormai ufficiale, salvo improbabili colpi di  scena, la chiusura della Base operativa  di Ryanair nello scalo di  Alghero. Ciò avviene nel totale disinteresse dei Sindaci di Alghero e Sassari, che per contro si sono resi partecipi del disegno architettato dalla Giunta Pigliaru, sin dall’origine diretto a distruggere il “modello Alghero”, che aveva fatto del trasporto low cost un vero e proprio modello di sviluppo non solo economico ma anche sociale, copiatoci dal resto degli scali italiani e, in Sardegna, fagocitato dall’aeropoto di Cagliari.

Una precisa volontà quella della Rassegna che, con azioni chiare ed univoche, hanno portato alla svendita dello scalo del nord ovest sardo ad un fondo privato, F2i, completamente slegato dal territorio, e parallelamente hanno smantellato il virtuoso sistema low cost. Oggi gli effetti sono disastrosi, ed in termini economici e sociali appaiono peggiori di qualsiasi altra crisi dei comparti produttivi sardi, tutti messi comunque in ginocchio dall’azione distruttrice della sinistra al governo Regionale.  La situazione è drammatica:  35 nuclei familiari Ryanair (personale di volo), costretti al trasferimento; per oltre 100 dipendenti sogeaal ripartirà la cassa integrazione (anticamera del licenziamento);  un enorme perdita di ricchezza in termini economici derivante dalla riduzione draatica dei passeggeri  che produrrà un gravissimo danno economico per tutto il nord ovest della Sardegna aumentando la disoccupazione già a livelli elevatissimi.

Qualche giorno fa la Lega aveva presentato un Ordine del Giorno chiedendo la convocazione urgente del Consiglio comunale  perché si discutesse del gravissimo problema legato alla condizione dell’aeroporto di Alghero e della riduzione dei voli Ryanair. Chiedevamo che il Sindaco convocare l’Assessore ai trasporti della Regione, il management Sogeaal, le parti sociali, per conoscere strategie di sviluppo dello scalo e il vero stato di salute dello stesso e il futuro dei collegamenti. Temevamo che potesse succedere ciò che è effettivamente successo, con la decisione Ryanair di chiudere la base di Alghero e, oggi, temiamo che ulteriori notizie negative naturale conseguenza della prima. Nessuna risposta abbiamo avuto dal Sindaco di Alghero e dalla maggioranza di sinistra, evidentemente impegnata nella creazione del nulla. Per tale ragione, Noi della Lega reiteriamo al Sindaco, ancora dormiente,  la richiesta di immediata convocazione del Consiglio comunale di Alghero, anche in seduta comune con quelli della provincia di città di Sassari, perché promuovano una azione comune in difesa dell’aeroporto del nord ovest della Sardegna, che eviti il progressivo smantellamento del migliore modello di sviluppo economico sociale voluto dalla Giunta Pigliaru.

Michele Pais, 19 ottobre 2018