Fondi Città Regie, Di Nolfo: «L’impegno della Regione per lo sviluppo di Alghero»

Via libera ai finanziamenti per i centri storici. «Investiamo sulla qualità degli spazi urbani»

La firma del protocollo d’intesa per l’itinerario delle Sette Città Regie della Sardegna, siglato ieri a Cagliari presso l’Assessorato del Turismo, segna un momento di svolta per la valorizzazione culturale dell’Isola. L’accordo dà il via libera a un importante piano di finanziamenti mirati al recupero e al rilancio dei centri storici coinvolti, riscuotendo il forte plauso del mondo politico locale.

Risorse per lo sviluppo di Alghero Soddisfazione è stata espressa dall’onorevole regionale Valdo Di Nolfo, che ha sottolineato la portata dell’intervento finanziario messo in campo: «L’accordo rappresenta un passaggio importante per le sette città, tra le quali Alghero. Grazie all’impegno della Regione Sardegna saranno stanziati quasi 3,9 milioni di euro destinati al recupero e alla valorizzazione di alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e culturale locale». Secondo Di Nolfo, si tratta di risorse strategiche che permetteranno di investire direttamente sull’identità e sulla qualità degli spazi urbani, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività turistica e creare nuove opportunità di sviluppo legate alla cultura.

Verso i 525 anni di storia Questo importante stanziamento arriva in un momento cruciale per la città catalana, che si appresta a vivere una ricorrenza storica fondamentale. «Questo percorso – ha evidenziato l’esponente politico – si inserisce perfettamente in vista delle celebrazioni per i 525 anni dall’elevazione di Alghero a Città Regia, una ricorrenza che invita a guardare alla nostra storia come risorsa concreta su cui costruire il futuro».

La Regione Sardegna, attraverso questo protocollo, punta a un rilancio complessivo dell’offerta territoriale interna e costiera: «Come Regione – ha concluso Di Nolfo – proseguiamo il nostro cammino di investimento nella valorizzazione dell’immenso patrimonio storico e culturale dell’Isola, con la volontà di rafforzare l’attrattività della Sardegna a 360 gradi».

10 Giugno 2026