Sassi e ostacoli sulla Statale 125: baby gang sorpresa dai Carabinieri nella notte
I militari sorpendono i giovani mentre posizionano pietre e sradicano la segnaletica lungo la carreggiata: decisiva la chiamata di un automobilista al 112.
Un gioco pericoloso che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia quello sventato nella notte di domenica 12 aprile lungo la Statale 125. Sei minorenni sono stati sorpresi e denunciati dai Carabinieri della stazione di Loiri Porto San Paolo con l’accusa di danneggiamento e attentato alla sicurezza dei trasporti.
L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di un automobilista che, transitando sull’arteria stradale, ha notato movimenti sospetti e ha immediatamente contattato il 112. La centrale operativa ha inviato sul posto i militari della stazione locale, supportati dagli uomini della Sezione Radiomobile.
Al loro arrivo, i Carabinieri hanno colto i giovani sul fatto: il gruppo stava sradicando i delineatori di margine della carreggiata (i catarifrangenti laterali) e posizionando grosse pietre in mezzo alla strada, creando una situazione di estremo pericolo per chiunque si fosse trovato a percorrere quel tratto di statale nel buio.
L’intervento tempestivo ha permesso di bloccare i sei ragazzi prima che si verificassero incidenti. Dopo l’identificazione, la posizione dei minori è stata vagliata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, che ha disposto l’affidamento immediato ai rispettivi genitori.
L’episodio rimarca ancora una volta quanto sia cruciale la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: il senso civico dell’automobilista che ha effettuato la chiamata è stato determinante per evitare conseguenze potenzialmente drammatiche su una delle strade più trafficate della zona.

















