Porto Torres, arrestato allo sbarco della nave: deve scontare 6 anni per violenza sessuale

Il ricercato, un uomo rientrato nell'Isola per Pasqua, è stato fermato dalla Polizia durante i controlli sui passeggeri provenienti da Genova

Pensava di confondersi tra la folla di passeggeri in arrivo per le vacanze pasquali, ma il suo viaggio si è interrotto sulla banchina dello scalo marittimo turritano. Gli agenti della Polizia di Stato del Posto Fisso di Porto Torres hanno arrestato un uomo su cui pendeva un ordine di carcerazione definitivo per il reato di violenza sessuale aggravata.

L’operazione è scattata durante i consueti controlli di sicurezza predisposti dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Sassari allo sbarco del traghetto proveniente da Genova. Durante le procedure di identificazione dei passeggeri, il nome dell’uomo è emerso nei terminali della banca dati interforze come destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità Giudiziaria.

Dagli accertamenti immediati è emerso il profilo penale del soggetto: una condanna definitiva a oltre 6 anni di reclusione per gravi reati di natura sessuale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava rientrando in Sardegna proprio in occasione delle festività, sperando probabilmente di sfuggire alla cattura lontano dal suo luogo di residenza abituale.

Dopo l’espletamento delle formalità di rito presso gli uffici di polizia, l’arrestato è stato trasferito dagli agenti alla casa circondariale di Bancali, a Sassari, dove dovrà espiare la pena residua.

L’intervento sottolinea l’efficacia del sistema di vigilanza negli snodi portuali e aeroportuali della Sardegna, dove il costante monitoraggio dei flussi turistici si conferma uno strumento essenziale per la legalità e il rintraccio di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi.

14 Aprile 2026