«Amiamo la Sardegna e l’Italia»: la diplomazia iraniana risponde alle ombre di Trump

La rappresentanza diplomatica risponde alle minacce paventate dal tycoon: «Amiamo la vostra isola, il cibo e la cultura italiana».

Un messaggio di stima che attraversa i continenti per rispondere a uno scenario di guerra totale. L’ambasciata dell’Iran in Thailandia ha affidato ai social una replica netta alle recenti affermazioni di Donald Trump, che in un colloquio con il Corriere della Sera aveva ipotizzato una distruzione lampo del Belpaese da parte di Teheran.

La risposta diplomatica ha scelto la via del sentimento e della cultura, rigettando ogni ipotesi bellicosa. «Non avremmo alcun motivo per colpire l’Italia», si legge nella nota diffusa su X. Il messaggio si trasforma in un vero e proprio attestato di affetto per il popolo italiano, citando espressamente l’amore per il calcio e la tradizione culinaria.

Ma è nella lista dei luoghi del cuore che la rappresentanza iraniana ha voluto essere analitica, inserendo la Sardegna tra le mete e le regioni più amate, accanto a simboli come la Sicilia, Roma, Venezia e Firenze. Un riconoscimento esplicito del valore del patrimonio isolano e nazionale, utilizzato come scudo retorico contro le accuse del tycoon americano.

Il leader repubblicano aveva dipinto un quadro apocalittico, sostenendo che l’Iran «farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti». La replica di Teheran, citando anche Milano, Napoli, Torino e Genova, punta invece a normalizzare i rapporti, sottolineando come la conoscenza e l’apprezzamento per l’identità italiana — dalle grandi metropoli del Nord alle coste sarde — siano incompatibili con le intenzioni distruttive evocate nell’intervista.

14 Aprile 2026