La Mercede Alghero non si ferma: domata l’Antonianum con una super Murgia
Le algheresi conducono dall'inizio alla fine e chiudono sul 74-64 un match d’alta intensità. Domenica al PalaManchia arriva la Fenix Sassari per il derby.
Una vittoria di carattere, tecnica e balistica. La Mercede Alghero supera l’ostacolo Antonianum al termine di quaranta minuti vibranti, chiudendo la pratica sul 74-64 e confermando l’ottimo stato di forma del gruppo guidato da coach Monticelli. Una gara sempre condotta dalle padrone di casa, capaci di respingere ogni tentativo di rimonta delle quartesi grazie a una precisione chirurgica dall’arco.
L’avvio è un botta e risposta serrato: Coni apre le danze, ma l’Antonianum risponde colpo su colpo con Pacilio e Ljubenovic, trovando anche il sorpasso momentaneo (6-7). È però solo un’illusione per le ospiti. La Mercede scalda la mano dalla lunga distanza: le triple in serie di Murgia, Derekyuvlieva e Silanos scavano il primo solco importante, portando il punteggio sul 27-17 alla fine del primo quarto.
Nel secondo periodo l’inerzia non cambia. Alghero vola sulle ali dell’entusiasmo toccando il massimo vantaggio di +16 (39-23). Nonostante gli sforzi di Saba e Piludu per le ospiti, le “bombe” di Cavallero e della solita Murgia permettono alle locali di andare al riposo lungo con un rassicurante 45-33.
Al rientro dagli spogliatoi, l’Antonianum tenta il tutto per tutto. Ruggeri si scatena con tre triple consecutive che riportano le ospiti a soli due possessi di distanza, facendo tremare il pubblico di casa. Coach Monticelli corre ai ripari con un time-out provvidenziale: la difesa si stringe e Derekyuvlieva ristabilisce le distanze dall’arco, chiudendo il terzo quarto sul 55-46.
L’ultimo atto vive di fiammate: Pacilio e Saba riportano sotto le quartesi fino al -6, ma è qui che sale in cattedra la protagonista assoluta del match: Murgia. Con due triple pesantissime, la giocatrice algherese (autrice di ben 28 punti totali) spegne definitivamente le speranze di rimonta dell’Antonianum. I canestri finali di Silanos e Derekyuvlieva sigillano il risultato sul definitivo 74-64.
Non c’è tempo per cullarsi sugli allori: la Mercede è già attesa da un altro impegno casalingo di cartello. Domenica alle ore 18:30, sul parquet amico, arriverà la Fenix Sassari per una sfida che promette scintille e grande basket.

















