Turismo ad Alghero, Tedde (FI): «L’Amministrazione Cacciotto priva di una vera strategia»
Il capogruppo di Forza Italia critica la giunta sui dati estivi e sul nuovo volo per Monaco: «Serve programmazione per la bassa stagione, non propaganda».
«L’Amministrazione Cacciotto non può confondere la crescita nazionale e regionale del turismo con una propria strategia turistica, che semplicemente non esiste». Lo afferma Marco Tedde, capogruppo di Forza Italia, intervenendo sui dati dell’estate e sull’annuncio del nuovo collegamento Alghero-Monaco. «I numeri sono positivi per l’intero paese e per la Sardegna e non possiamo che esserne soddisfatti– sottolinea Tedde – . Non è serio, quindi, che l’Amministrazione comunale si affretti a intestarsi risultati che sono legati ad un trend turistico generale favorevole».
Per Tedde, poi, occorre guardare oltre i numeri dell’estate. «Il nuovo collegamento con Monaco è certamente una buona notizia per Alghero e per il nostro aeroporto. Ma definirlo uno strumento di destagionalizzazione sarebbe un esercizio di propaganda. Il volo opera da giugno a ottobre: è un collegamento estivo, non una rotta pensata per la bassa stagione. E ottobre, ormai, è tutt’altro che il mese sul quale concentrare una politica di destagionalizzazione». «Se questa rotta è il risultato del lavoro del tavolo territoriale e degli accordi tra Comuni, Camera di commercio e Confcommercio – prosegue Tedde – dobbiamo dirlo con franchezza: apprezziamo l’impegno, ma il frutto non è ancora maturo. Perché il problema vero non è soltanto riempire Alghero nei mesi di punta, ma portare turisti quando la stagione tende a spegnersi». Il capogruppo di Forza Italia richiama quindi una stagione nella quale Alghero aveva imboccato con maggiore decisione la strada dell’allungamento dei flussi. «Qualche anno fa, con Ryanair, la politica dei collegamenti aerei era utilizzata anche per costruire una stagione più lunga, creando e mantenendo rotte nella bassa stagione. Quella esperienza aveva prodotto effetti importanti sull’economia della città. È proprio quella logica che dobbiamo recuperare, naturalmente adeguandola ai tempi e alle nuove condizioni poste dall’Europa e dal mercato.»
La critica è quindi rivolta direttamente all’Amministrazione. «Da Cacciotto ci aspettiamo meno celebrazioni e più programmazione. Non basta inaugurare o salutare una nuova rotta estiva. Il Comune deve lavorare con Regione, aeroporto, compagnie aeree, Camera di commercio e operatori per ottenere collegamenti nei mesi autunnali, invernali e primaverili, sostenendoli con una programmazione di eventi, servizi e promozione coerente». «E ancora una volta proponiamo un grande evento gastronomico identitario annuale legato alle eccellenze del territorio. Da organizzarsi con le borgate, il Consorzio turistico, le associazioni e le aziende legate alla filiera turistica. E eventi culturali, sportivi e congressuali durante i mesi di spalla. Utilizzando una tensostruttura modulare di ultima generazione con una capienza di 1.500 posti. «Alghero – conclude Tedde – ha una forza attrattiva straordinaria. Il problema è che l’Amministrazione sembra limitarsi a guardare questa crescita dalla tribuna e poi a rivendicarne il risultato. Una politica turistica seria dovrebbe invece governarla, consolidarla e soprattutto distribuirla lungo tutto l’anno. È qui che oggi manca una strategia».


















