Travolto dal trattore guidato dal padre: muore un bambino nel Sarcidano
Il dramma durante una giornata in campagna a Nurri. Disposto il sequestro del mezzo agricolo, mentre la salma è stata già restituita ai familiari per i funerali.
Dramma a Nurri. Il piccolo centro del Sarcidano si stringe intorno alla famiglia colpita dal drammatico incidente che ha portato alla perdita del figlio di soli tre anni e mezzo. In segno di rispetto per l’immenso dolore che ha investito il paese, tutte le forze politiche impegnate nella corsa verso le imminenti elezioni amministrative di giugno hanno deciso di bloccare immediatamente i comizi e le attività di propaganda. Intanto, la salma del bambino è stata riconcessa ai genitori per lo svolgimento delle esequie.
Sotto il profilo giudiziario, la Procura ha avviato le procedure previste dalla legge in questi casi: l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro del mezzo agricolo e l’iscrizione del padre nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, un provvedimento formale necessario per consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti legali.
Il dramma si è consumato durante una giornata che il nucleo familiare stava trascorrendo in un podere in un’area rurale del paese. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, l’uomo si trovava alla guida di un trattore per eseguire alcuni spostamenti su un sentiero di campagna. Il figlio si sarebbe allontanato dal controllo della madre per avvicinarsi al mezzo proprio mentre questo procedeva in retromarcia. Il conducente, non avvedutosi della presenza del bimbo, lo ha urtato fatalmente, sbalzandolo al suolo a causa della violenza dell’impatto.
I genitori hanno cercato immediatamente di prestare i primi aiuti e hanno allertato la centrale d’emergenza del 118. L’intervento sul posto dei medici, giunti sia con l’ambulanza sia tramite l’elicottero abilitato alle emergenze, si è purtroppo rivelato inutile: ogni manovra di rianimazione cardiopolmonare è risultata vana. Anche la madre del piccolo ha dovuto ricevere assistenza medica in ospedale a causa del forte stato di shock conseguente alla tragedia.
I rilievi planimetrici e la raccolta delle testimonianze per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto sono stati affidati ai militari della Compagnia di Isili, coadiuvati dal personale del Comando provinciale di Nuoro.


















