Servizio educativo ad Alghero, Bamonti: «Convocare subito la Commissione»

Il consigliere di Base Popolare lancia l'allarme dopo lo stop della cooperativa: a rischio l'assistenza per i disabili e il futuro di 14 educatori

Esplode il caso legato al Servizio Educativo Territoriale e all’assistenza scolastica specialistica ad Alghero. A poche settimane dal suono della prima campanella, il futuro di 14 operatori e l’assistenza a decine di studenti con disabilità o in situazioni di fragilità restano appesi a un filo, scatenando la dura presa di posizione dell’opposizione consiliare.

A sollevare la questione è Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Base Popolare, che esprime forte preoccupazione dopo le denunce sindacali lanciate dall’USB. La cooperativa incaricata della gestione del servizio ha infatti cessato le attività lo scorso 30 giugno e, secondo quanto emerso, già nel mese di luglio diverse famiglie si sarebbero trovate improvvisamente prive del supporto necessario.

«A poche settimane dalla ripresa dell’anno scolastico, non possiamo permettere che a pagare il prezzo di questa incertezza siano le famiglie, i ragazzi e i lavoratori», dichiara il consigliere consiliare. «È fondamentale fare immediatamente chiarezza sia sul futuro della continuità del servizio, sia sulla tenuta occupazionale dei 14 professionisti coinvolti».

Per fare luce sulla gestione della transizione ed evitare che l’avvio delle lezioni subisca pesanti disservizi, Bamonti ha sollecitato un intervento istituzionale immediato: «Chiedo che la Commissione consiliare competente venga convocata con massima urgenza. Su servizi così delicati, che toccano da vicino i diritti dei più fragili, non sono ammissibili ritardi, superficialità o zone d’ombra».

11 Agosto 2026