Sanità ad Alghero, summit d’emergenza: focus su carenze ospedaliere e servizi estivi
Vertice tra Comune e ASL: dal potenziamento del Pronto Soccorso alla digitalizzazione sanitaria. Il Direttore Spano promette interventi immediati su personale e presidi medici.
Una sanità in affanno che cerca risposte concrete in vista dell’imminente stagione estiva. Si è tenuto questa mattina un vertice istituzionale di alto livello, convocato dal sindaco Raimondo Cacciotto, che ha visto la partecipazione del Direttore Generale della ASL Antonio Spano e di una vasta rappresentanza dell’amministrazione comunale e della Commissione Sanità. Al centro del dibattito, il futuro dei presidi ospedalieri cittadini e la gestione dell’emergenza-urgenza in un territorio, quello algherese, che nei prossimi mesi vedrà un aumento esponenziale della popolazione residente e turistica.
Il confronto si è aperto con l’analisi di due dossier strategici per la città: la realizzazione del centro diurno in via Tarragona e il progetto pilota per la struttura di via Manzoni. Quest’ultima, attuale sede della diabetologia, è destinata a trasformarsi in un polo sanitario moderno, sviluppato su tre piani, per ospitare molteplici servizi. Il primo cittadino ha chiesto e ottenuto dal Direttore Spano precise garanzie sulle tempistiche di realizzazione delle opere, considerate essenziali per decongestionare l’offerta sanitaria cittadina.
Durante il summit, il consigliere Alberto Bamonti ha sollevato un nodo tecnico di fondamentale importanza: l’inefficienza causata dal mancato accesso ai dati clinici dei pazienti durante le visite, che provoca ritardi diagnostici e ingorghi nelle agende CUP. Per risolvere il problema, è stata lanciata una proposta innovativa: un progetto pilota per promuovere l’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) direttamente presso gli uffici anagrafici del Comune, al momento del rinnovo della carta d’identità, favorendo così una rapida digitalizzazione dell’utenza.
La parte più serrata dell’incontro è stata guidata dal Presidente della Commissione Sanità, Christian Mulas, che ha presentato una “lista delle emergenze” relativa agli ospedali Marino e Civile. Le criticità evidenziate riguardano la carenza di medici fisiatri e di strumentazioni diagnostiche di base, come ecografi e presidi per la riabilitazione. Mulas ha inoltre invocato un potenziamento immediato del Pronto Soccorso per gestire i flussi turistici, un rafforzamento dei reparti di Cardiologia e delle sale operatorie del Marino, e una risposta alla grave carenza di organico (ostetrici, infermieri e OSS) in Ostetricia.
Altro punto caldo è l’emergenza neonatale: Mulas ha chiesto chiarimenti urgenti sull’attuazione dei protocolli STEN e STAM e il passaggio del reparto di Pediatria dall’attuale copertura h12 alla guardia attiva h24.
Il Direttore Generale Antonio Spano ha risposto alle sollecitazioni fornendo ampie rassicurazioni. La ASL si è impegnata a intervenire con urgenza sul fronte del reclutamento del personale, dell’approvvigionamento dei presidi sanitari mancanti e sull’attivazione dei protocolli necessari per la sicurezza neonatale.
Il monitoraggio sarà serrato: il Presidente Mulas ha già convocato un nuovo incontro della Commissione Consiliare per la prossima settimana, per verificare lo stato di avanzamento degli impegni presi. «È fondamentale intervenire con tempestività – ha dichiarato Mulas a margine della riunione – per garantire servizi sanitari adeguati ai cittadini e ai numerosi turisti. Continueremo a vigilare affinché le promesse non restino solo sulla carta».


















