Casa ad Alghero, il monito di Cocco: «Dal Governo Meloni un’opportunità, non propaganda»

L'esponente di FdI sollecita il Comune su tasse e urbanistica: «Senza pianificazione e sgravi fiscali ogni discorso resta vuoto»

«Sul Piano Casa approvato dal Governo Meloni serve serietà, non riflessi ideologici. La crisi abitativa ad Alghero è grave: colpisce famiglie, giovani coppie, lavoratori e residenti che faticano sempre più a trovare casa a condizioni sostenibili. Proprio per questo il tema non può essere affrontato con critiche strumentali prima ancora di valutare davvero il provvedimento». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero, dopo la presa di posizione della cosiddetta Alleanza Municipalista, sottoscritta anche dall’assessore Roberto Corbia.

«Il Governo Meloni vuole aumentare l’offerta abitativa recuperando alloggi popolari non assegnabili, valorizzando il patrimonio pubblico, incentivando housing sociale, edilizia convenzionata e prezzi calmierati. Non bonus temporanei, ma case vere da rimettere in circolo».

Per Cocco «è poco credibile bocciare tutto in partenza, dopo che la sinistra, al Governo, in Regione e nei Comuni, ha evitato per anni temi come occupazioni abusive, scarsità abitativa e recupero del patrimonio pubblico. Ancora meno credibile se poi, a livello locale e regionale, non si producono risposte concrete».

«Corbia e l’Amministrazione Cacciotto dicano cosa intendono fare per ridurre le aliquote IMU, che rendono le case di Alghero tra le più tassate e contribuiscono ad aumentare i costi. Diciano anche cosa aspettano a portare in aula il preliminare del PUC, lasciato sostanzialmente pronto dalla precedente amministrazione di centrodestra».

«E la Regione Sardegna – prosegue Cocco – chiarisca quali strumenti intende mettere in campo su edilizia residenziale pubblica, recupero degli immobili inutilizzati e sostegno all’abitare. Perché senza pianificazione urbanistica, alleggerimento fiscale e investimenti veri, ogni discorso sulla casa resta propaganda».

«Il Piano Casa può essere un’occasione anche per Alghero – conclude Cocco – ma le occasioni si colgono se Comune e Regione, invece di criticare Roma, iniziano finalmente a lavorare».

6 Maggio 2026