Salta la stagione dell’A-mare: il locale costretto a restare chiuso

"La gestione ufficializza lo stop estivo: 'Abbiamo lavorato sodo per aprire, ma la situazione giudiziaria ci impone questo doloroso fermo'."

Niente attività per l’estate 2026 al complesso del Calabona. L’A-mare, la struttura in gestione alla Società dei Bagni del Corallo, ha ufficializzato tramite un comunicato social l’impossibilità di avviare il servizio stagionale, segnando un’ulteriore tappa nel lungo e turbolento percorso burocratico e legale che ha caratterizzato la gestione del sito nell’ultimo biennio.

Il locale, che nel corso degli ultimi due anni ha visto un’alternanza di riaperture e chiusure forzate, si ritrova ancora una volta bloccato da un contenzioso giudiziario di cui non si intravede, al momento, una risoluzione definitiva.

La gestione, in una nota carica di delusione, sottolinea l’impegno profuso negli ultimi mesi per allinearsi alle richieste delle autorità: «Abbiamo ultimato l’iter autorizzativo richiesto e proceduto al ripristino delle aree con estrema attenzione verso il territorio e le sue peculiarità», spiegano dai vertici della società. Tuttavia, le contingenze di natura legale hanno prevalso su ogni sforzo, rendendo impossibile l’attivazione dei servizi.

Il nodo centrale di questa sospensione, al di là dell’aspetto puramente economico, riguarda la sfera lavorativa. A subire il contraccolpo maggiore sono i 27 dipendenti dell’organico, oltre all’intera rete di fornitori e partner commerciali che avevano già pianificato la propria stagione operativa affidandosi all’attività del locale.

Nonostante il fermo odierno, la proprietà non ha intenzione di abbassare definitivamente la serranda. Nel messaggio di chiusura, la Società dei Bagni del Corallo esprime fiducia nel lavoro della magistratura e dei tribunali, ribadendo la volontà di riprendere l’attività non appena il quadro giuridico lo renderà possibile e, soprattutto, quando il contesto permetterà di operare con la dovuta serenità. Per ora, però, l’appuntamento con la clientela è rimandato a data da destinarsi.

1 Maggio 2026