Riapertura del ponte Calich, il centrodestra attacca la Giunta Cacciotto: «Lezione di concretezza da ANAS»
Tedde, Pais, Salvatore, Cocco, Fadda e Caria: «Opera da 5,3 milioni conclusa nei tempi e senza propaganda. L'Amministrazione pensi alla circonvallazione incompiuta».
«La riapertura del ponte “Calich I” sulla SS 291 è una buona notizia per Alghero e per tutto il territorio. Ma è anche una lezione di buona amministrazione che la Giunta Cacciotto farebbe bene a cogliere.» Lo dichiarano Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Riformatori Sardi).
«ANAS -società controllata dal Governo di centrodestra- ha investito 5,3 milioni di euro, ha avviato i lavori nel luglio 2025 e li ha conclusi nell’arco di un solo anno, rispettando i tempi programmati. Lo ha fatto senza clamore, senza passerelle, senza inaugurazioni anticipate e senza trasformare ogni fase del cantiere in un’occasione di propaganda. Ha semplicemente fatto ciò che un ente pubblico è chiamato a fare: lavorare, rispettare il cronoprogramma e consegnare ai cittadini un’opera finita e pienamente funzionale.»
Secondo il centrodestra, il confronto con il modo di operare della Giunta Cacciotto è inevitabile. «Mentre ANAS lavora in silenzio e conclude le opere nei tempi previsti, l’Amministrazione comunale continua a moltiplicare annunci, conferenze stampa e fotografie, cercando perfino di attribuirsi meriti che non le appartengono. Il ponte Calich è un’opera di ANAS: finanziata, progettata, appaltata e realizzata da ANAS. Il Comune non può oggi presentarsi come protagonista di un risultato ottenuto grazie al lavoro di altri.»
I consiglieri del centrodestra invitano quindi il sindaco a rivolgere le proprie energie verso le opere di competenza comunale. «Il vero banco di prova dell’Amministrazione non sono le opere realizzate da altri enti, ma quelle che spettano al Comune. A cominciare dalla circonvallazione, che da troppo tempo resta incompiuta e rappresenta un pessimo biglietto da visita per chi arriva ad Alghero. È lì che servono capacità amministrativa, programmazione e determinazione.»
«La differenza è tutta qui: ANAS ha dimostrato che, quando si programma bene e si lavora con serietà, un’opera complessa può essere completata in dodici mesi. La Giunta Cacciotto, invece, continua a distinguersi più per la propaganda che per la capacità di portare a termine gli interventi di propria competenza. Alghero ha bisogno di amministratori che lavorino con la stessa concretezza dimostrata da ANAS: meno propaganda, più lavoro; meno autocelebrazione, più risultati.»
















