Riapertura della ferrovia Sassari-Alghero, Di Nolfo (AVS) attacca la Lega
Il consigliere regionale contesta le dichiarazioni del commissario leghista Di Rubba: «La linea è a gestione interamente regionale, il Ministero non c'entra».
«La Lega non si smentisce e si conferma pronta a sciacallare perennemente: d’altronde non potevamo aspettarci niente di diverso dal neo commissario regionale Alberto Di Rubba, nomen omen». Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo interviene così sulla rivendicazione della Lega inerente la riapertura anticipata della linea ferroviaria Sassari-Alghero.
«Il commissario straordinario mandato in Sardegna dal Ministro Salvini si comporta da puro leghista e Di Rubba…ruba l’impegno e l’obiettivo raggiunto da lavoratrici e lavoratori della Regione Sardegna e dell’Arst. La linea ferroviaria Alghero-Sassari infatti nulla c’entra con il Ministero dei trasporti e non dipende dal governo italiano poiché si tratta -nel bene e nel male- di una gestione esclusivamente regionale. La Regione Sardegna attraverso l’Arst ha infatti seguito in questi mesi tutti i lavori per rendere adeguata la linea agli standard di sicurezza, impegnando soldi dei sardi per offrire un servizio all’altezza della domanda e per garantire a cittadine e cittadini il diritto alla mobilità. Lavori per 760mila euro tra i quali figurano tratti di livellamento e rincalzatura del binario da Olmedo verso Alghero, la bonifica di un tratto di solido stradale e il successivo risanamento. Proprio ad Arst, nella persona dell’amministratore unico dott. Mocci e ai dipendenti tutti, va il mio ringraziamento per aver permesso questa riapertura della linea in anticipo».
L’unico consigliere regionale della Riviera del Corallo ammonisce : «Invece di provare a intestarsi il merito su ciò che non gli compete, realizzato grazie agli sforzi unicamente dei sardi, la Lega dovrebbe piuttosto ricordarsi che deve alla Sardegna e al popolo 49 milioni di euro. Ma d’altronde l’atteggiamento è quello classico da colonialisti ignoranti: vengono, rubano l’impegno di lavoratrici e lavoratori e si prendono i loro meriti. Ma a questi signori ricordiamo che non abbiamo problemi a rispedirli oltremare così come sono venuti! Che Di Rubba pensi piuttosto a risolvere i terribili disagi della terribile ferrovia di competenza statale Sassari/Olbia-Cagliari: per collegare i punti più estremi dell’isola cittadine e cittadini sono costretti a una vera epopea, cinque ore con treni da Far West spesso senza aria condizionata e in condizioni assurde».
















