Area Marina Protetta di Porto Conte, la Commissione si riunisce sul campo boe
Il Vicesindaco Marinaro e il presidente Mulas sottolineano il confronto costruttivo a Villa Maria Pia con vertici del Parco e Comitato No Campo Boe.
Ieri a Villa Maria Pia si è riunita la Commissione Consiliare Ambiente, Area Marina Protetta e Parco di Porto Conte, convocata dal presidente Christian Mulas, per affrontare il tema del progetto del campo boe e le prospettive di gestione condivisa dell’Area Marina Protetta. Alla seduta hanno preso parte il Vicesindaco Francesco Marinaro, il Presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrù, il direttore del Parco Giulio Maria Plastina, oltre ai commissari di maggioranza e opposizione e a una rappresentanza del Comitato “No al Campo Boe”.
Nel corso della seduta sono stati affrontati e condivisi diversi punti operativi relativi alla gestione del progetto del campo boe. In particolare è stato illustrato che sono state esaminate le attività attualmente in essere, è stata prevista la redistribuzione del poligono di Porto Conte, sarà aumentato il limite di vento per l’utilizzo delle boe, portandolo fino a 35 nodi, verranno utilizzati cavi tarozzati per ampliare gli spazi destinati al libero ancoraggio. Al termine della stagione estiva si procederà alla rimodulazione dei campi boe attraverso un percorso condiviso con tutti i portatori di interesse.
“Ringrazio i consiglieri e i rappresentanti della associazioni intervenuti per il tenore degli interventi svolti – afferma il Vicesindaco Francesco Marinaro – che dimostrano la consapevolezza che il tema affrontato è di vitale importanza per i suoi riflessi di carattere ambientale, economico e socio-culturale. Si è finalmente registrato l’abbandono della polemica sterile – segnala Marinaro – per affrontare l’argomento con la dovuta responsabilità, in modo da costruire un percorso volto ad individuare soluzioni che tengano in equilibrio tutti gli interessi coinvolti, risultato al quale sta lavorando l’amministrazione comunale e il management del parco”.
Aprendo i lavori, il presidente Christian Mulas ha ricordato il percorso svolto dalla Commissione Ambiente negli ultimi sette anni, sottolineando come il lavoro sia sempre stato improntato alla collaborazione con il Parco di Porto Conte, con le associazioni e con tutti i soggetti coinvolti nelle politiche ambientali del territorio. “Il lavoro della Commissione Ambiente – ha detto – parla da sé. In questi anni abbiamo sempre dato ascolto ai cittadini e affrontato con serietà tutte le questioni che riguardano l’ambiente e la tutela dell’ecosistema. Anche oggi il nostro obiettivo è quello di favorire un confronto propositivo e costruttivo, mettendo al centro il bene del territorio. Oggi abbiamo il dovere di lavorare uniti, maggioranza e opposizione, per capire come migliorare questa iniziativa, tutelando l’ambiente e, allo stesso tempo, gli interessi del territorio. Il compito della Commissione è quello di approfondire il progetto e individuare soluzioni capaci di conciliare la salvaguardia dell’ecosistema con le esigenze dei cittadini, degli operatori e di tutti i portatori di interesse.”
Entro il mese di agosto sarà riconvocata la Commissione per avviare la discussione sul disciplinare relativo alla stagione 2026.















