Recuperato il natante affondato a Punta Negra: operazioni concluse senza inquinamento nel Golfo
Operazioni lampo nel Golfo dopo il naufragio di ieri. La Guardia Costiera monitora le manovre della ditta subacquea: esclusa la presenza di idrocarburi in mare. L'unità è stata rimorchiata in porto.
Si sono concluse con successo e senza conseguenze per l’ecosistema marino le operazioni di recupero del natante affondato nella giornata di ieri, lunedì 6 luglio, nelle acque antistanti Punta Negra, all’interno del Golfo di Alghero. L’imbarcazione, che si era adagiata su un fondale a circa 20 metri di profondità, è stata riportata in superficie e rimorchiata in sicurezza fino allo scalo cittadino. Le attività, scattate a seguito dell’immediata attivazione da parte del proprietario del mezzo, sono state coordinate sul piano della sicurezza dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero.
L’intervento è stato eseguito da una ditta specializzata incaricata dall’armatore. I tecnici subacquei hanno lavorato sul fondale per assicurare all’unità specifici palloni galleggianti, permettendo al natante di ritrovare un parziale galleggiamento. Una volta sollevata dall’abisso, l’imbarcazione è stata rimorchiata fino al porto di Alghero e successivamente alata presso un cantiere navale locale per le necessarie verifiche strutturali. Per tutta la durata delle manovre, la Guardia Costiera ha vigilato sulla zona per garantire la sicurezza della navigazione e prevenire rischi per il traffico diportistico e commerciale, particolarmente intenso in questo periodo estivo.
Uno dei fronti di maggiore attenzione ha riguardato la tutela ambientale. I militari dell’Arma di mare hanno eseguito campionamenti e un monitoraggio continuo dello specchio acqueo interessato per scongiurare la fuoriuscita di carburante o oli lubrificanti. Gli accertamenti hanno dato esito negativo, escludendo qualsiasi tipo di inquinamento.
Il Comandante della Guardia Costiera di Alghero, il Tenente di Vascello Gianluca De Luca, ha espresso vivo apprezzamento per la gestione dell’emergenza: «Esprimo il mio apprezzamento nei confronti del proprietario del natante per il senso di responsabilità dimostrato nell’attivare con immediatezza le operazioni di recupero — ha dichiarato il Comandante De Luca — e rivolgo un sentito ringraziamento agli operatori intervenuti, la cui professionalità ha consentito di recuperare l’unità senza arrecare danni all’ambiente marino, preservando un ecosistema di particolare pregio».

















