Più sicurezza e prevenzione nei sentieri di Porto Conte
Alleanza tra l'Ente Parco e il Soccorso Alpino: avviata la pianificazione congiunta per educare i visitatori ai rischi dei percorsi naturali e diffondere le buone pratiche per i soccorsi in ambienti impervi
È entrata nella fase operativa la collaborazione tra il Parco naturale regionale di Porto Conte e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizio regionale Sardegna. Lo scorso venerdì 11 settembre, presso la sede del Parco si è svolto il primo incontro operativo tra le rispettive direzioni, dando avvio alla definizione e pianificazione delle prime attività congiunte. L’accordo di collaborazione, sottoscritto la scorsa primavera, nasce dalla volontà di mettere a sistema le rispettive competenze, esperienze e professionalità allo scopo di promuovere il rispetto dell’ambiente naturale, favorire una fruizione consapevole del territorio e contribuire alla prevenzione degli incidenti negli ambienti montani, impervi e ipogei.
L’intesa prevede la realizzazione di iniziative di informazione, formazione ed educazione ambientale, con particolare attenzione alla diffusione delle buone pratiche per la fruizione consapevole degli ambienti naturali presenti all’interno del Parco, in modo particolare di quelli impervi ed ipogei. Azioni che consentiranno, inoltre, di far conoscere l’attività istituzionale del Soccorso Alpino e Speleologico e il ruolo che svolge quotidianamente con gli interventi di soccorso in ambiente impervio e nel campo della prevenzione.
Tra le prime attività congiunte individuate nel corso dell’incontro, assumono particolare rilievo i percorsi di educazione ambientale rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Grazie al coinvolgimento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, gli studenti potranno approfondire i temi della sicurezza e delle buone pratiche per la frequentazione degli ambienti naturali e lo svolgimento delle attività outdoor. In programma anche l’organizzazione di eventi specifici, di rilievo regionale e nazionale, dedicati alla sicurezza in montagna, oltre alla realizzazione di materiali informativi finalizzati a diffondere la conoscenza delle corrette procedure per la richiesta di soccorso e delle principali modalità di intervento in caso di incidente in ambiente montano e ipogeo.
«La collaborazione con il Soccorso alpino e speleologico della Sardegna per noi è strategica per avviare un percorso di fertilizzazione, informazione e divulgazione verso i nostri visitatori e le nuove generazioni per un approccio davvero consapevole ai nostri percorsi e ai luoghi naturali presenti nel nostro Parco che seppure meravigliosi e suggestivi possono nascondere insidie e pericoli se non si conosce il corretto equipaggiamento con cui affrontarli e gli imprevisti potenziali che si potrebbero verificare», ha dichiarato Giulio Ermenegildo Maria Plastina, Direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte.
Soddisfatto dell’accordo anche il presidente del Parco Emiliano Orrù: “Abbiamo sostenuto fortemente la formalizzazione di questo accordo come consiglio direttivo, proprio perché convinti che il miglior insegnamento e la migliore testimonianza di come occorra approcciarsi lungo i sentieri naturali debba provenire da coloro che materialmente ogni giorno sono chiamati a soccorrere chi poi si trova in pericolo, raccontando anche delle difficoltà che s’incontrano nelle fasi di recupero. Tutto ciò al fine di educare e prevenire.”
«Grazie a questa collaborazione, le parti metteranno in campo iniziative concrete per far conoscere la montagna, i suoi rischi e l’importanza di rispettarla. Fare prevenzione durante le attività outdoor è fondamentale per limitare i potenziali rischi e incidenti e ridurre le attivazioni della catena del soccorso. Questa collaborazione darà vita a progetti positivi dedicati soprattutto ai giovani, custodi del futuro della società», ha dichiarato Davide Farci, Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna.

















