Cineteatro di Fertilia, Progetto Alghero a FI: “Documenti smentiscono la propaganda”
La maggioranza replica a Forza Italia sui fondi del 2008: «Le risorse furono stanziate dalla Giunta Soru. Si spieghi perché le opere restarono bloccate»
Botta e risposta sul futuro del cineteatro di Fertilia. La maggioranza di Progetto Alghero interviene nel dibattito istituzionale contestando la ricostruzione avanzata da Forza Italia e definendola «molto parziale». Al centro della polemica ci sono l’origine dei fondi e la gestione delle fasi progettuali avviate nel biennio 2008-2009. «È vero che l’accordo istituzionale tra Regione e Comune risale a quegli anni – chiarisce la nota – ma le risorse originarie, pari a due milioni di euro, furono stanziate dalla Giunta regionale guidata da Renato Soru, non dalla Giunta Tedde». Secondo Progetto Alghero, i documenti pubblici dell’epoca attestano che il programma per il riuso e la riqualificazione della borgata comprendeva vari interventi, tra cui il recupero della struttura.
La maggioranza solleva inoltre riserve sui passaggi amministrativi successivi alla prima tranche di finanziamento ricevuta nel 2010. «Il Comune ricevette circa 80 mila euro destinati al “Laboratorio Fertilia”, fase tecnica propedeutica agli interventi. Che fine hanno fatto quelle risorse e quella attività progettuale? Possono esserci accertamenti in corso per ricostruire l’utilizzo dei fondi».
Dalla forza di maggioranza arrivano poi precise interrogazioni rivolte agli amministratori dell’epoca: «Perché il primo comparto non è mai partito? Perché non si arrivò alla definizione dell’acquisizione dell’area dietro la Casa del Fascio in permuta? Perché non si procedette allora alla soluzione per il cineteatro? Non basta rivendicare la paternità di un progetto nato molti anni fa, bisogna spiegare perché non arrivò alla realizzazione delle opere».
Nel merito dell’attuale gestione dell’iter, Progetto Alghero rivendica l’operato della giunta in carica: «L’acquisizione dell’ex cineteatro a un euro da parte dell’Amministrazione Cacciotto è un fatto. Rappresenta oggi la possibilità concreta di riprendere un percorso che Fertilia attende da troppo tempo».
Il comunicato conclude evidenziando lo stallo degli anni passati in contrapposizione alle posizioni dell’opposizione: «Se si vuole parlare di continuità amministrativa, bisogna raccontarla tutta e spiegare perché per anni il progetto è rimasto fermo. I documenti servono a separare la propaganda dai fatti. Ricordare vecchi traguardi mai raggiunti è controproducente per Forza Italia e mortifica la credibilità di una forza politica che dovrebbe accreditarsi come alternativa seria per la città».


















