«Non si fa politica da soli»: Cacciotto striglia la maggioranza

Il sindaco richiama partiti e consiglieri al rispetto dei ruoli e chiede di riportare il confronto sui temi: «Il nostro compito è incidere e concretizzare il programma».

Riportare il confronto politico sui temi, riaffermare il ruolo dei partiti e la responsabilità di chi rappresenta le istituzioni, superare personalismi e contrapposizioni che rischiano di distogliere l’attenzione dagli obiettivi dell’Amministrazione. È il richiamo rivolto ieri sera dal Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto durante il suo intervento in Consiglio comunale, nel quale ha sviluppato una riflessione più ampia sul significato dell’impegno politico e sulla qualità del dibattito pubblico.

«Che cos’è la politica oggi? Solo frenesia, comunicazione rapida, uno schermo da scorrere e una produzione continua di post e video? O può essere ancora un’arte che si impara, un esercizio di democrazia, un patto di rispetto reciproco, personale e istituzionale, e un esempio per la cittadinanza?», ha detto il Sindaco Cacciotto, contrapponendo alla ricerca della reazione immediata la necessità di recuperare metodo, valori e responsabilità.

Una riflessione maturata anche in occasione dei recenti appuntamenti politici e culturali ospitati ad Alghero e, in particolare, della presentazione del libro Il principe della Repubblica di Roberto Deriu in occasione della Festa dell’Unità, che ha offerto l’occasione per approfondire i temi della democrazia, dell’autonomia e del potere. Al centro dell’intervento del Sindaco, innanzitutto, il ruolo dei partiti nella vita democratica, richiamato anche attraverso l’articolo 49 della Costituzione.

«I partiti hanno una funzione centrale nell’assicurare la connessione tra il popolo e chi lo rappresenta nelle istituzioni e nella formazione della classe dirigente. Questa cinghia di trasmissione deve funzionare, anche per evitare di lasciare spazio a nuovi populismi. Per questo rivolgo un appello a tutti i partiti affinché si prendano cura delle situazioni e concorrano a risolverle negli spazi deputati al proprio dibattito interno».

Da qui il richiamo alla necessità di rispettare regole, ruoli e luoghi del confronto. «La democrazia ha bisogno di rigore, di regole e di pratiche condivise. Non si fa politica da soli e non la si fa personalizzando gli scontri o esasperando le proprie posizioni. Prima maturiamo la consapevolezza di essere parte di una squadra, maggiore sarà il valore aggiunto che ciascuno potrà portare a un’esperienza politica individuale e collettiva».

Il Sindaco ha quindi indicato pazienza, capacità di studiare e trovare soluzioni e umiltà come qualità che considera essenziali nell’esercizio della responsabilità politica. «Quando si entra sul piano personale per screditare un Sindaco, un amministratore o, ancora peggio, un compagno di viaggio, si finisce per fare un danno all’istituzione che si rappresenta. Oggi ci sono io, domani ci sarà un altro Sindaco: se non cambia il modo di relazionarsi, non cambierà nulla. L’umiltà – ha aggiunto – è la virtù di chi riconosce nell’altro un interlocutore e il portatore di un contributo prezioso per la vita democratica. È questo il modello che cerco di seguire: vivere l’impegno nelle istituzioni con passione, ma senza quell’ossessione che rischia di far perdere lucidità e senso di responsabilità. Chiedo a tutti, e in primo luogo a chi mi è vicino, di alimentare un confronto sui temi e di concorrere al bene della nostra comunità con lealtà, gareggiando nello stimarci a vicenda più che nello screditarci l’un l’altro. Amministrare significa assumersi quotidianamente responsabilità, affrontare ciò che è programmato ma anche le emergenze e, contemporaneamente, tenere insieme persone con esperienze, sensibilità e capacità di relazione differenti».

«Alla fine – ha concluso il Sindaco Cacciotto – ciò che le persone si aspettano è la nostra capacità di incidere e di concretizzare il programma di mandato. È su questo che sono concentrato e su questo voglio continuare a esserlo. Chiedo alla mia maggioranza, tutta, di fare altrettanto».

15 Settembre 2026