L’omaggio dell’Obra Cultural a Sergio Bolgeri: ultimi giorni per visitare la mostra
Incroci tra pittura, poesia e identità locale nel ricordo dell'artista algherese. Il presidente Pino Tilloca: "Serve uno spazio museale pubblico e permanente".
Volge al termine la mostra “Homatge”, l’esposizione dedicata alla figura e all’opera del pittore, poeta e artigiano creativo Sergio Bolgeri. Organizzata dall’Obra Cultural de l’Alguer in collaborazione con i figli dell’artista – Laura, Renzo e Giorgio – l’iniziativa si chiuderà ufficialmente domenica 18 ottobre 2026.
L’evento espositivo rappresenta il momento culminante dell’omaggio promosso dall’associazione lo scorso 2 ottobre nella sala della Biblioteca Catalana. La serata, aperta dai saluti del presidente dell’Obra Cultural, Pino Tilloca, e dall’introduzione di Tore Scala, ha visto lo svolgimento della conferenza “Homatge a Sergio Bolgeri”, curata da Mariolina Cosseddu e Laura Viglietto. L’incontro ha offerto una lettura critica della produzione pittorica e letteraria dell’autore, collocandola nel panorama artistico locale e regionale, mentre gli interventi di Joan Oliva e Carlo Sechi hanno approfondito aspetti umani e culturali meno noti della sua vita. A completare il quadro celebrativo, la lettura di alcune poesie di Bolgeri a cura delle studentesse della classe IV A del Liceo Classico “E. Fermi” di Alghero.
In seguito al convegno è stata inaugurata la mostra presso la galleria “Bonaire Contemporanea” di via Principe Umberto 39, messa a disposizione da Gianni Nieddu. L’esposizione raccoglie una selezione di dipinti provenienti dalla collezione di famiglia, tracciando un percorso visivo basato sulla varietà di temi e tecniche dell’artista e sulla sua capacità di coniugare sensibilità e quotidianità.
L’iniziativa, realizzata con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Alghero, si inserisce nel percorso dell’Obra Cultural per la valorizzazione della memoria culturale cittadina.
A margine delle celebrazioni, l’associazione guidata da Pino Tilloca ha sollevato una riflessione sullo stato dei servizi culturali ad Alghero, auspicando l’apertura di un confronto sul patrimonio artistico locale. L’Obra Cultural chiede infatti se non sia giunto il momento di programmare la realizzazione di uno spazio espositivo museale permanente d’arte – struttura di cui la città è attualmente sprovvista – per catalogare e rendere fruibili al pubblico le opere pittoriche nella disponibilità del Comune e delle sue partecipate, valutando anche nuove acquisizioni o donazioni da parte di privati. Contestualmente, l’associazione ritiene “improrogabile” una riorganizzazione del sistema bibliotecario cittadino per promuovere la lettura a partire dal mondo scolastico.
Nella foto: Sergio Bolgeri
















