Alghero, nodo circonvallazione: “Completamento a rischio e fondi insufficienti”
Forza Italia evidenzia le criticità sui cantieri cittadini: "Nata con la Giunta Tedde, oggi l'infrastruttura rischia di diventare un'incompiuta".
I lavori per la circonvallazione di Alghero ripartono, ma soltanto a metà, lasciando nell’incertezza il tratto destinato a collegare la viabilità cittadina a viale della Resistenza. A denunciare la situazione è il gruppo consiliare di Forza Italia, composto da Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che definisce la vicenda come un’ulteriore conferma delle difficoltà dell’amministrazione guidata dal sindaco Cacciotto nella gestione e nel completamento delle opere pubbliche.
«La circonvallazione nasce dalla programmazione della Giunta Tedde, che ne ha promosso il progetto e ottenuto dalla Regione il finanziamento», ricordano i consiglieri azzurri, rivendicando la paternità politica dell’infrastruttura strategica, concepita per alleggerire il traffico e migliorare la viabilità urbana. «Dopo anni, siamo ancora qui a parlare di cantieri che procedono a singhiozzo e di un’opera che non arriva al traguardo».
Secondo gli esponenti di Forza Italia, la gestione dei lavori pubblici evidenzierebbe una criticità strutturale dell’attuale amministrazione: «Questa Giunta sembra incapace di gestire in modo fisiologico la realizzazione delle opere. Ogni intervento finisce per essere accompagnato da criticità amministrative, ritardi, problemi progettuali e risorse insufficienti. Ostacoli che finiscono per rallentare o paralizzare i lavori anziché essere affrontati e risolti tempestivamente».
Il caso della circonvallazione, sostengono i consiglieri, sarebbe ormai diventato «l’emblema di questa incapacità». Se da un lato si annuncia la ripresa delle attività per un lotto, dall’altro resta il nodo del collegamento con viale della Resistenza, per il quale occorrerà reperire nuovi finanziamenti: «In sostanza, si riparte senza avere ancora la certezza di quando e con quali fondi si arriverà alla conclusione».
Sollecitando uno cambio di rotta che vada oltre la gestione delle singole difficoltà, il gruppo consiliare di opposizione conclude: «Governare significa programmare, risolvere i problemi e portare a termine le opere. Le amministrazioni precedenti hanno lasciato progetti, risorse e infrastrutture da realizzare: il compito di chi governa oggi è completarle, non trasformarle in cantieri interminabili. Alghero non può permettersi una stagione di opere incompiute, lavori a singhiozzo e continui rinvii. I cittadini hanno diritto di sapere quando l’opera sarà completata, quanto costerà e dove saranno reperite le risorse mancanti. Servono tempi certi, coperture finanziarie e responsabilità precise».
Nella foto: immagine d’archivio
















