Loi e Piras replicano ad Alessandrini: “Accuse respinte, pronti a valutare la revoca della cittadinanza onoraria”
La nota dei consiglieri di Noi Riformiamo Alghero dopo l'addio della FC Alghero: "Facile scaricare le colpe sulle infrastrutture. Mancato il rispetto degli impegni sulla Cittadella dello Sport e sull'aeroporto".
Arriva la replica della politica cittadina dopo la decisione della FC Alghero di non iscrivere le squadre al prossimo campionato. I consiglieri comunali Alessandro Loi e Cesare Emiliano Piras intervengono con una nota ufficiale per rispondere alle motivazioni espresse dal presidente del club, Andrea Alessandrini, che aveva indicato nella mancanza di un impianto sportivo fisso la causa principale della scelta, indirizzando accuse verso l’esecutivo locale.
“Abbiamo letto con rammarico le dichiarazioni del Presidente della FC Alghero Sig. Alessandrini, relative alla decisione di non iscrivere le squadre al prossimo campionato”, esordiscono i due esponenti consiliari, respingendo le responsabilità attribuite all’ente pubblico. “Le motivazioni addotte, tra cui la principale, ossia la mancanza di un impianto sportivo fisso, vengono accompagnate da accuse rivolte all’Amministrazione Comunale. Vogliamo ricordare che proprio in questi anni l’amministrazione Cacciotto sta proseguendo con le attività di ripristino e messa a norma di tutti gli impianti sportivi, compresi quelli di quartiere. Rispediamo quindi al mittente il tentativo di chiamare in causa l’amministrazione per responsabilità che non ha”.
La nota prosegue ricostruendo il legame tra la città e l’imprenditore, al quale era stata conferita la massima onorificenza civica: “La città di Alghero ha sempre accolto con favore chi ha voluto investire qui, nello sport e nello sviluppo del territorio; lo stesso Sig. Alessandrini è stato accolto come tanti altri, ed è anche per la fiducia riposta nelle sue progettualità e attività che gli è stata conferita la Cittadinanza Onoraria. Ricordiamo però che con quell’atto di fiducia abbiamo sotto inteso l’impegno alla responsabilità e lealtà verso la nostra comunità”.
I consiglieri richiamano quindi i progetti annunciati in passato dallo stesso presidente e rimasti incompiuti, citando nello specifico la “Cittadella dello Sport” e gli investimenti sull’aeroporto di Alghero: “Negli anni ha pubblicamente assunto impegni importanti per questa città. Purtroppo buona parte di queste progettualità non ha trovato compimento e non certo per responsabilità ascrivibili alla nostra amministrazione. È facile oggi scaricare le colpe su chi si occupa della cosa pubblica per questioni che invece attengono alla gestione e all’evoluzione della propria attività imprenditoriale. Una società sportiva ha bisogno di programmazione, di solidità e di radicamento nel territorio, non solo di promesse”.
In chiusura del comunicato, Loi e Piras esprimono il proprio dispiacere per il settore giovanile e per la tifoseria, ma aprono ufficialmente alla possibilità di un passo indietro istituzionale sul riconoscimento concesso ad Alessandrini. “Prendiamo atto della decisione e ci dispiace per i tifosi e per i ragazzi. Al tempo stesso, visto il mancato rispetto degli impegni assunti pubblicamente e che hanno motivato il conferimento della Cittadinanza Onoraria, ci riserviamo di valutare nelle sedi opportune anche l’ipotesi di valutare la revoca del provvedimento assunto dal Consiglio comunale. La città di Alghero merita rispetto e serietà ed è sempre aperta per chi ha voglia di sviluppare progetti importanti, con spirito collaborativo, anche quando le difficoltà diventano evidenti”.
















