La coppia killer dei pedofili se la ride mentre li condannano all’ergastolo

Jeremy Lee e Christine Moody, due skinhead, uccisero un uomo e una donna. Nessun pentimento, anzi, risate al momento della condanna al carcere a vita.

“E’ questo che succede ai pedofili”. Jeremy Lee e Christine Moody è una coppia di skinhead del North Carolina che ha ammesso di aver ucciso un pedofilo, Marvin Charles Parker, (segnalato dalle forze dell’ordine come “sex offender”) e la moglie, Gretchen Down Parker. Dopo la lettura della sentenza che li ha condannati all’ergastolo – durante la quale si può vedere la coppia con un sorriso stampato sulle labbra – i due hanno ammesso che rifarebbero quello che hanno fatto.

E’ il luglio del 2013, quando i coniugi Lee compiono il duplice omicidio.  La loro vittima era statea riconosciuta responsabile di violenze sessuali ai danni di una ragazza disabile di 31 anni e di una bambina. Sua moglie, “è stata solo una vittima di guerra” hanno ammesso. I due skinhead – componenti di un gruppo di militanti razzisti, che “non c’entra nulla con gli assassinii”, ha affermato Jeremy Moody – vengono subito arrestati. Jeremy e Christine speravano in una condanna  a 30 anni, “per poter invecchiare insieme” e “vedere i loro figli”. Per questo avevano anche chiesto scusa al giudice, mostrandosi dispiaciuti per quanto successo. Ma quei sorrisi in aula, dimostrerebbero come da parte loro non c’è stata alcuna forma di pentimento.

Tratto da www.fanpage.it ©

Biagio Chiariello, 8 Maggio 2014